Consigli e curiosità

17 Maggio 2015

termometro Per misurare la temperatura corporea del bambino a domicilio,la Società Italiana di Pediatria suggerisce di utilizzare il termometro ascellare digitale. In ospedale è meglio, invece, impiegare il termometro auricolare, con gli appositi cappuccetti monouso,  di impiego più complesso (linee guida della Società Italiana di Pediatria per la gestione della febbre).

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sciroppo Per fare diminuire la temperatura, quando il bambino ha la febbre superiore a 38.5-39°C, si deve somministrare un antipiretico. La Società Italiana di Pediatria consiglia di somministrare paracetamolo oppure ibuprofene sotto forma di sciroppo, a meno che il bambino non vomiti: la dose è più precisa e l’assorbimento è più rapido. Ci sono situazioni nelle quali non si deve somministrare l’ibuprofene per maggiore tossicità; si deve, inoltre, evitare di utilizzare entrambi i prodotti anche se somministrati ad orari diversi. Deve essere evitata la somministrazione di cortisonici a scopo antipiretico.

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lattante preoccupato Il mal d’orecchio è un evento frequente nella vita di un bambino perchè sono frequenti i raffreddori ed i piccoli, banali, problemi di stagione delle alte vie aeree. Che cosa fare? Anche nella possibilità di un’otite l’unica cosa da fare è somministrare un analgesico in modo da limitare la sofferenza del bambino: paracetamolo a dosi adeguate per il peso, per bocca, ripetibile dopo 4 ore. Non mettere niente nell’orecchio perchè potrebbe ostacolare l’osservazione medica.

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matraccio Quando ci si reca al pronto soccorso pediatrico perchè il bambino potrebbe avere ingerito un farmaco o un’altra sostanza tossica è bene portare con se tutte le confezioni, blister, flaconi, del farmaco sospetto. E’ importante, infatti, cercare di determinare la quantità di sostanza che il bambino potrebbe avere ingerito perchè la maggiore o minore tossicità di un farmaco o veleno dipende molto dalla quantità assunta per ogni kg di peso del bambino.

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sapiente Per orientarsi sulla gravità di alcune malattie, come la polmonite oppure l’asma, è necessario valutare la frequenza respiratoria con il bambino a riposo. Per misurare adeguatamente il numero dei respiri bisogna disporre di un orologio con la lancetta dei secondi oppure di un cronometro (va bene anche quello del cellulare) in modo da conteggiare un minuto esatto perché il respiro può essere irregolare. Si deve osservare il movimento del torace e contare l’atto ad ogni sollevamento; può essere utile tenere una mano appoggiata alla pancia (può esserci un movimento “a barchetta”). La frequenza respiratoria normale varia al variare dell’età.

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sciroppo Per misurare le quantità di sciroppo da somministrare al bambino è bene utilizzare il misurino graduato annesso alla confezione di sciroppo oppure una siringa. L’utilizzo di cucchiai o altri contenitori di uso domestico (bicchieri, cucchiaini,…) è infatti gravato dalla possibilità di errori anche molto grossolani: è quindi possibile somministrare troppo o troppo poco farmaco con evidenti problemi di scarsa efficacia oppure tossicità del farmaco stesso.

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