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Acne: famigliarità e cioccolata

adoloscente girl L’acne è una malattia della pelle che coinvolge il follicolo pilifero e le ghiandole sebacee, più spesso del viso ma, più raramente e nelle forme più gravi, anche del tronco. Le età più interessate sono quelle della pubertà e dell’adolescenza.
A tutt’oggi il meccanismo patogenetico, che cosa può determinare lo sviluppo della malattia e la sua evoluzione più o meno favorevole, non è perfettamente chiarito.

Un articolo pubblicato sul Journal of the European Academy of Dermatology and Venereology riporta come il rischio di presentare acne negli anni critici sia fortemente influenza dalla famigliarità per acne e dall’elevato consumo di cioccolata.
Lo studio, di tipo multicentrico, è stato effettuato su 10521 ragazzi di età compresa tra 15 e 24 anni residenti in 7 nazioni europee (Belgio, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Francia, Italia, Polonia, Spagna).

La prevalenza maggiore (numero di casi affetti in un determinato momento) è stata del 65.8% all’età di 15-17 anni e la minore, 52.6% dei casi,  nella fascia 21-24 anni.

 La famigliarità è stata associata con un rischio 3 volte maggiore con un solo genitore affetto, indipendentemente se la mamma oppure il papà, e quasi 8 volte maggiore nel caso di entrambi i genitori affetti, in passato, da acne.
E’ stata osservata una discreta variabilità di prevalenza tra i diversi stati con il valore maggiore, pari al 73.5% dei ragazzi,  nelle repubbliche Ceca e Slovacca e con il valore minore di prevalenza, pari al 42.2% del campione, in Polonia (la Spagna rappresenta la mediana).

I rapporti tra l’abitudine al fumo e lo sviluppo di acne non sono chiari neppure nella letteratura recente con studi a favore del rapporto causale, contrari a tale nesso oppure con comportamenti indipendenti tra i due fenomeni.
In questo lavoro il fumo avrebbe mostrato un effetto protettivo.

Il consumo di cioccolata aumentava il rischio di 1.27 volte. Non è stata dimostrata un’associazione tra acne ed altri tipi di cibo, come pasta,  gelati, succhi di frutta e dolciumi.

L’acne è una malattia che, nonostante tutto l’impegno dei ricercatori, mostra ancora lati oscuri. E’ ragionevole comprendere l’influenza della famigliarità e la storica correlazione con alcuni cibi come la cioccolata che ha sempre avuto connotazioni peccaminose.
Non è chiaro il ruolo protettivo del fumo ma questo rilievo non deve essere interpretato come un invito ad utilizzarlo in chiave terapeutica.

Fonte:
J Eur Acad Dermatol Venereol 2017; doi: 10.1111/jdv.14475
Roberto Minelli, blog 24 novembre 2011
Roberto Minelli, blog 16 novembre 2010

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