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Autodivezzamento? Lattanti meno schizzinosi!

divezzo Autodivezzamento vuol dire, in parte mangiare ciò che voglio ed in parte mangiare come voglio. Il bambino che arriva ad un’età in cui si può mangiare qualcosa di diverso dal latte – non prima, quindi, di 120 giorni di vita – può mangiare, rapidamente, ciò che vuole, non essendoci, ormai, preclusioni di carattere allergologico e, soprattutto, come vuole.

Il bambino che si divezza mangiando da solo piuttosto che con il cucchiaino non ha una crescita più sana né un minore rischio per obesità ma, secondo le mamme, è meno schizzinoso nei confronti dei cibi nuovi, appare più soddisfatto del mangiare e con una percezione della sazietà più adeguata. Non è stato notato, inoltre, un maggiore rischio di malnutrizione, anemia o soffocamento.

L’articolo è pubblicato su JAMA Pediatrics e riporta i dati di uno studio effettuato su 206 lattanti (e relative mamme).
I risultati hanno messo in luce come i bambini divezzati con la proposta del cibo con il cucchiaino e quelli che, viceversa, mangiavano con le mani non presentavano differenze nell’indice di massa corporea né nella percentuale di bambini sovrappeso all’età di 2 anni.
Le mamme dei bambini che mangiavano con le mani, tuttavia, hanno riportato una minore diffidenza nei confronti del cibo ed una maggiore soddisfazione nel mangiare rispetto ai bambini più “raffinati”, che mangiavano con il cucchiaio, all’età di 12 mesi; la differenza non era significativa all’età di 2 anni.
La sazietà compariva più precocemente nei bambini più rustici rispetto ai bambini che mangiavano con il cucchiaio.

La pratica dell’autodivezzamento appare sempre più diffusa e piacevole sia per i bambini che per molti genitori. L’unico aspetto negativo rimane quello della necessità di una doccia dopo il pasto perché il bambino può trasformarsi davvero in un maialino ma, per il resto, c’è davvero una grande soddisfazione.
La maggiore facilità di accettazione dei cibi e la mancanza di un maggiore rischio di soffocamento o anemia (per limitata introduzione di alcuni cibi importanti) fanno ritenere l’autodivezzamento altrettanto sicuro del divezzamento tradizionale, con le postate.

Poiché mangiare è un fatto culturale io credo che, anche con l’aiuto di queste ultime evidenze scientifiche, ognuno dovrebbe divezzare il bambino come meglio crede.

Fonti:
JAMA Pediatr 2017; doi: 10.1001/jamapediatrics.2017.1284
JAMA Pediatr 2017; doi: 10.1001/jamapediatrics.2017.1766

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