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Allergia alla penicillina?

poison Probabilmente no anche se il papà o la mamma sono davvero convinti che il figlio abbia presentato una reazione avversa. Spesso i bambini ammalati, con la febbre, assumono un prodotto antibiotico il cui principio attivo è una penicillina.
Si verifica relativamente spesso anche che al bambino con la malattia febbrile acuta in atto oppure appena guarito compaiano delle chiazze sulla pelle, spesso di tipo urticarioide, che vengono interpretate come allergia alla penicillina.
Il farmaco contiene penicillina, è vero, ma contiene anche altre sostanze, coloranti, stabilizzanti, che possono rendersi responsabili di reazioni oppure, ed è la maggior parte dei casi, la manifestazione è da attribuirsi all’infezione in atto oppure pregressa.

Uno studio pubblicato recentemente su Pediatrics riporta le conclusioni di un’indagine effettuata in ambiente d’urgenza tramite questionari somministrati a 597 pazienti di età compresa tra 4 e 18 anni.
Attraverso il questionario sono stati individuati 302 bambini con basso rischio di presentare reazioni IgE mediate e, di questi, 100 (un numero determinato prima dell’inizio della ricerca) hanno completato un percorso diagnostico approfondito.
Tutti e 100 i bambini studiati sono risultati non essere allergici alla penicillina.
Gli autori concludono che l’utilizzo del questionario consente di identificare tutti i bambini con reazioni non attribuibili alla penicillina ed ai quali non deve essere evitato l’utilizzo del migliore antibiotico proponibile per molte malattie caratterizzate da infezione batterica nell’infanzia.

Come sottolineato nell’articolo bisogna stare molto attenti e parlarne con il proprio Pediatra di Famiglia prima di fare affermazioni che potrebbero portare a conclusioni errate con inevitabili ripercussioni sulle terapie antibiotiche proponibili successivamente. L’attenta raccolta dell’anamnesi ed un accurato esame obiettivo effettuati dal Pediatra possono portare ad una spiegazione diversa e statisticamente più robusta. Se ritenuto necessario, in casi molto selezionati dove il dubbio può essere elevato, si può ricorrere ad alcuni esami per la determinazione delle IgE specifiche (quelle dell’allergia vera).

Fonti:
Pediatrics 2017; doi: 10.1542/peds.2017-0471
Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione: orticaria nei bambini
Medico e Bambino: orticaria acuta post-infettiva

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