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Archivio Giugno 2016

Ma come mangi?

obeso 02 La qualità della dieta è un fattore etnico, razziale, geografico, educativo, economico, con ampia variabilità. Uno studio statunitense effettuato, sui dati raccolti nel National Health and Nutrition Examination Survey (NHANES) e pubblicato sul Journal of American Medical Association, ha indagato alcune variabili in grado di influenzare le modalità di alimentazione ed il loro effetto sul peso corporeo.

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Luce intensa nelle ore serali?

poster 01 Le variazioni repentine della luminosità, come può avvenire con i giochi elettronici,  nelle ore serali possono alterare la increzione della melatonina, un ormone coinvolto nella qualità e quantità del sonno.
Una piccola ricerca effettuata su 10 bambini di età prescolare ha cercato di chiarire i possibili effetti delle variazioni della luce anche in questa fascia di età.

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Folati in gravidanza: correlazione con l’obesità

ragazzo obeso Poco acido folico, soprattutto prima e durante il primo trimestre della gravidanza, può esporre il prodotto del concepimento al rischio di malformazione neurologica; troppo acido folico, con ipervitaminosi, può aumentare il rischio di Disturbo dello spetto autistico (ASD). Un livello discretamente elevato, ma senza arrivare a livelli da ipervitaminosi, di acido folico può limitare il rischio di obesità.

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Terapia per l’ADHD e rischio cardiovascolare

farmaci 01 Il metilfenidato è un farmaco psicostimolante che ha dato prove di efficacia terapeutica nel trattamento della Sindrome da deficit dell’attenzione con iperattività (ADHD). La terapia di questa malattia è di tipo multidisciplinare e prevede la somministrazione di farmaci in associazione a terapie non farmacologiche di tipo comportamentale.

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Nascere dopo il termine migliora la prognosi scolastica

bambino felice La gravidanza dura, in genere, 40 settimana. I nati dopo 41 settimane di gestazione sono definiti late term (si definiscono post termine quelli nati dopo 42 settimane). Sia la nascita pre-termine (prima delle 38 settimane) che la nascita post-termine sono associate a maggiore rischio per la salute nel periodo perinatale. Non si conosce molto, tuttavia, della prognosi a distanza sia fisica che intellettuale per i nati late term.

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Convulsioni febbrili dopo vaccino: rischio basso

vaccino 02 Le convulsioni febbrili sono manifestazioni convulsive vere e proprie (come una crisi epilettica) che si verificano più spesso nei bambini maschi di età compresa tra 6 mesi e 2 anni (massimo 5 anni) e non sono correlate a malattie del Sistema Nervoso Centrale; spesso hanno carattere famigliare Spaventano molto ma sono, praticamente tutte, benigne.

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Fumo in gravidanza: rischio schizofrenia

gestante fumo Fumare non è una bella cosa e, soprattutto, fumare durante la gravidanza mette a rischio il bambino per malattie gravi di diverso genere.
Un articolo pubblicato recentemente su The American Journal of Psychiatry richiama, probabilmente per la prima volta, l’attenzione sulla possibilità che il fumo possa favorire l’insorgenza di schizofrenia.

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Soia nei primi anni di vita?

label 01 Molti bambini, per motivi diversi, sono stati alimentati con latte (è un termine improprio ma diffuso) di soia nei primi anni di vita. Ancora oggi il latte di soia viene utilizzato in caso di allergia alle proteine del latte vaccino, sospetta o conclamata, per il minore costo e la discreta palatabilità rispetto ad altre formule.

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