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Archivio Marzo 2016

La pubblicità, non la televisione

tv cattiva La televisione fa ingrassare? Guardare la televisione favorisce la sedentarietà ed il minor dispendio energetico ma non sarebbe l’attività di guardare la televisione a favorire la maggiore adiposità bensì uno specifico tipo di spettacolo televisivo. La notizia si trova su Pediatric Obesity di aprile 2016.

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Salute del bambino: attenzione alla povertà!

ricercatore I pediatri dovrebbero prestare attenzione allo status economico dei loro pazienti per evidenziare segnali di povertà, attuale o incipiente, come indicatori di rischio sanitario.
L’American Academy of Pediatrics (AAP) ha rilasciato un policy statement, una regola di comportamento, che invita i pediatri statunitensi (ma da noi?) ad indagare sullo status economico dei loro pazienti per suggerire provvedimenti adeguati di assistenza sociale.

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Due colazioni sono meglio di una

ragazza mangia Strani rapporti tra alimentazione ed obesità.
Secondo una ricerca pubblicata su Pediatric Obesity i ragazzi delle scuole medie che consumano 2 colazioni, a casa ed a scuola, corrono un minore rischio di obesità rispetto ai ragazzi che saltano la colazione al risveglio. Lo studio è di tipo longitudinale ed ha riguardato circa 500 ragazzi seguiti per 3 anni.

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Prevenzione dell’obesità: un fratello più piccolo

ragazzo obeso L’obesità è una malattia dei nostri tempi favorita (se non causata) da una sproporzione tra quello che mangiamo e quello che consumiamo. Una ricerca con un discreto numero di imprecisioni ma con risultati e discussione piuttosto interessante è stata pubblicata recentemente su Pediatrics e riporta come l’avere un fratello più piccolo possa contribuire a prevenire l’eccesso ponderale.

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Vaccino HPV: infezione – 64%

14 Marzo 2016 1 commento

vaccino ragazza Ancora buone notizie sull’efficacia della vaccinazione antipapillomavirus (HPV) praticata in età adolescenziale-giovanile adulta. Uno studio effettuato su 3325 donne di 14-34 anni con valutazione adeguata del tampone cervico-vaginale ha dimostrato una evidente diminuzione dell’infezione.

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Obesità: interventi nei primi 1000 giorni?

obeso 01 Mille giorni, dal concepimento al compimento dei 24 mesi di età. Mille giorni nei quali si concentrerebbero fattori di rischio per patologie con manifestazioni cliniche evidenti solo dopo molti anni.
Sembra proprio che nei fatidici mille giorni possano entrare anche fattori di rischio per l’obesità.

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Allergia alle arachidi ed altri cibi

arachidi Per limitare il rischio di sensibilizzazione allergica i bambini dovrebbero mangiare tutti gli alimenti più allergizzanti presto ed in elevata quantità.
L’introduzione non dovrebbe avvenire, ovviamente, prima dei 4 mesi e concludersi, possibilmente, entro i 6-7 mesi di età per sfruttare una “finestra” temporale, già individuata da tempo, legata ad una più favorevole induzione della tolleranza agli allergeni.

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Nati pretermine: anestesia a rischio

neonato intensiva 01 La nascita prima del termine naturale di gravidanza espone il neonato a diversi rischi legati al suo stato di immaturità anatomica e funzionale alla vita extrauterina. In alcuni casi ci si può preparare ed in altri no ma la risposta aggressiva delle unità di Terapia Intensiva Neonatale consente alla maggior parte dei neonati pretermine (anche dei più piccoli) di cavarsela egregiamente.

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