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Archivio Ottobre 2013

Vaccino del morbillo? Meglio tardi!

vaccino 02 La somministrazione del vaccino per il morbillo effettuata a 13 mesi rischia di essere poco efficace a causa di una risposta immunitaria limitata nel tempo. La vaccinazione all’età di 15 mesi (possibilmente anche dopo), come veniva effettuata in Italia fino a pochi anni fa, è molto più efficace garantendo una protezione di durata maggiore.

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Stenosi pilorica… biberon?

biberon La stenosi ipertrofica del piloro è una condizione clinica caratterizzata dall’aumento di dimensioni della muscolatura del piloro, il tratto di intestino dopo lo stomaco, che causa vomito grave ed intrattabile e necessita di terapia chirurgica. Abbiamo già parlato di questo problema circa un anno fa quando un gruppo di ricercatori danesi aveva segnalato una possibile associazione tra l’utilizzo del biberon e l’insorgenza di stenosi ipertrofica del piloro. In un articolo pubblicato su JAMA Pediatrics un gruppo di ricerca statunitense conferma questa associazione aggiungendo che l’allattamento al seno sarebbe protettivo soprattutto per quei bambini figli di madri di età più elevata.

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Latte formulato e iodio

biberon L’apporto di iodio è fondamentale per il perfetto funzionamento della tiroide, una ghiandola endocrina responsabile di numerosi effetti sul metabolismo ma anche sulla crescita del sistema nervoso.
In molte località, anche italiane, in tempi passati era presente, infatti, il cosiddetto gozzo endemico (ingrandimento della tiroide che per fornire una quantità adeguata di ormone aumentava di dimensioni) associato al cretinismo endemico, una forma di ritardo mentale dipendente proprio dall’apporto di iodio.
E’ per questo motivo che viene proposto l’utilizzo di sale iodato al posto del comune sale da cucina.

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Costi economici come effetti collaterali dei farmaci

compresse Un articolo molto interessante, pubblicato recentemente dal New England Journal of Medicine, richiama l’attenzione sulla spesa economica sostenuta dai pazienti per l’acquisto dei medicinali e cerca di annoverarla tra gli effetti collaterali della terapia.

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Farmaci: serve maggiore trasparenza

farmaci 01 Nella pubblicazione dei dati di efficacia dei farmaci servirebbe maggiore trasparenza con la pubblicazione di tutti i dati rilevanti per il paziente e non solo di una selezione, spesso favorevole al loro utilizzo. In realtà sarebbe opportuno potere accedere pienamente ai dati degli studi clinici effettuati che non sono stati pubblicati.

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Obesità ed ipertensione

obeso 01 I bambini obesi hanno un rischio di sviluppare ipertensione molto più elevato rispetto ai bambini normopeso. Secondo l’American Academy of Pediatrics, la misurazione della pressione arteriosa deve essere effettuata routinariamente a tutti i bambini di 3 o più anni, anche se è già stata effettuata in precedenza, indipendentemente dal loro stato di normo o sovrappeso.

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ADHD: diagnosi elettroencefalografica

ricercatore La diagnosi di ADHD, la Sindrome da deficit di attenzione con iperattività, può essere effettuata con una discreta precisione, anche riguardo le diverse varianti della malattia, attraverso l’esecuzione di un EEG (elettroencefalogramma).
Un gruppo californiano aveva già pubblicato qualche anno fa il riscontro, in un gruppo di bambini affetti da ADHD, di alcune alterazioni elettroencefalografiche che lasciavano intravedere quasi una disconnessione tra corteccia frontale ed occipitale.

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Probiotici per il pianto del bambino?

medico prescrive I probiotici non sarebbero sufficienti per prevenire o ridurre le coliche gassose nel bambino soprattutto se allattato al biberon. Il lavoro, pubblicata da JAMA Pediatrics, è una metanalisi (un lavoro che raggruppa diverse ricerche pubblicate in un’unica grande ricerca i cui risultati tengono conto del peso e del valore statistico dei dati di partenza) di 12 studi rilevanti pubblicati sull’argomento, per un totale di 1825 bambini di meno di 3 mesi di età.

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Parto cesareo per i gemelli?

neonato 01 Il parto cesareo ed il parto vaginale, entrambi programmati, nel caso di gravidanza gemellare hanno lo stesso livello di rischio per il neonato. Il parto cesareo appare lievemente più rischioso ma le differenze non sono statisticamente significative.

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37a settimana non è a termine

neonato intensiva 02 ovvero nascere alla 37a settimana (early term), quasi al termine naturale della gravidanza, espone il neonato ad un maggior numero di complicanze rispetto al nato a termine (full term). Lo studio è pubblicato su JAMA Pediatrics e prende in considerazione le differenze tra due gruppi di neonati, nati a 37+0/38+6 settimane e nati a 39+0/42+0 settimane (settimane + giorni 0-6), con una popolazione complessiva rappresentata da 29741 bambini.

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Status socioeconomico “precoce” e malattie tardive

bambino felice Un lavoro scientifico-sociale pubblicato su BioMed Central Pediatrics correla lo status socioeconomico in età precoce con l’insorgenza di malattie in età più avanzata, anche se sempre appartenente alla fascia pediatrica.
Le condizioni di disabilità cronica, malattie che limitano le possibilità di raggiungere pienamente gli obiettivi immaginabili o desiderabili per una persona, sono correlate con lo status socio-economico, professione, reddito annuo, proprietà di un’auto dei genitori, unigenitorialità, nei primi anni di vita al punto tale che quest’ultimo può essere individuato come fattore causale.

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Bed-sharing, allattamento e SIDS

2 Ottobre 2013 1 commento

allattamento 02 Il lattante che condivide il lettone con la mamma ha maggiori probabilità di essere allattato al seno on demand durante la notte rispetto a quello che dorme nella sua culla nella camera dei genitori. Il bed-sharing favorisce l’allattamento sia per la durata che per le quantità dei bambini alimentati esclusivamente al seno e di quelli che praticano un allattamento misto.

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