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Archivio Dicembre 2012

Non troppo latte!

19 Dicembre 2012 4 commenti

bambina latte I bambini non dovrebbero assumere troppo latte ma nemmeno troppo poco. In pratica l’apporto quotidiano raccomandato di latte non dovrebbe essere superiore ai 500 ml al di, per non influenzare negativamente la quantità di ferro nell’organismo, ma neppure inferiore a tale quantità per non limitare l’apporto di vitamina D.

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Otite: in Italia ne sappiamo poco

17 Dicembre 2012 Nessun commento

medico prescrive Giusto una segnalazione. In Italia c’è ancora tanto da fare nell’approfondire i criteri diagnostici e nell’individuare le reali dimensioni dell’incidenza dell’Otite media nell’età infantile.
Sono le conclusioni di un lavoro pubblicato su BioMedCentral Pediatrics alla fine di novembre 2012.

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Facebook e Twitter per dimagrire

14 Dicembre 2012 Nessun commento

obeso 01 I social media, Facebook e Twitter, possono aiutare i bambini obesi nel processo di dimagrimento. E’ una possibilità pensata dall’American Heart Association e pubblicata su Circulation. La stessa società scientifica ritiene che siano necessari ulteriori studi per perfezionare lo strumento ma la proposta sembra interessante.

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“Bambini in provetta” maggiormente asmatici

12 Dicembre 2012 Nessun commento

gravidanza 02 Un gruppo di ricercatori  britannici ha rilevato una prevalenza maggiore di bambini asmatici tra coloro che sono stati concepiti con tecniche di procreazione assistita. Il lavoro è pubblicato su Human Reproduction e segnala un rischio maggiore per asma di 2.65 volte, di respiro sibilante nell’ultimo anno di 1.97 volte e di praticare terapia antiasmatica all’età di 5 anni di 4.67 volte rispetto ai bambini concepiti naturalmente.

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Pochi farmaci ai bambini con disturbi psichici

10 Dicembre 2012 Nessun commento

depressa 02 … almeno per quelli americani di qualche anno fa. Troppi pochi adolescenti affetti da disturbi psichici sarebbero curati con farmaci ritenuti utili per la loro patologia. Per la precisione sarebbero solo 1 su 7 secondo quanto riportato sugli Archives of Pediatric & Adolescent Medicine da un gruppo di ricerca del Maryland (Stati Uniti). La scoperta mette in discussione le affermazioni recenti sull’eccesso di prescrizioni eccessive di farmaci psicotropi ai ragazzi di età compresa tra 13 e 18 anni.

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Rischio per obesità di un bambino? Guarda la famiglia!

neonato bilancia Il rischio di soffrire di obesità, una vera e propria malattia e non un semplice fatto estetico, può essere previsto utilizzando un algoritmo di calcolo basato su 6 indicatori tradizionalmente legati all’eccesso ponderale. I dati derivano da una coorte (un gruppo) di 4032 persone facenti parte del Northern Finland Birth Cohort 1986 (NFBC1986), l’analisi è stata eseguita da un gruppo collaborativo ed è stata validata su una popolazione statunitense ed una italiana.

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Muscoli e mortalità precoce

sport boy La mortalità in età precoce (inferiore a 55 anni) può essere ridotta con una buona fitness muscolare all’età di 16-19 anni.
Lo studio è robusto, 1142599 ragazzi maschi svedesi di età compresa tra 16 e 19 anni seguiti per un periodo di follow up medio di almeno 24 anni, ed è pubblicato sul British Medical Journal.
I ricercatori hanno misurato l’estensione dell’articolazione del ginocchio, la forza di prensione palmare e la resistenza alla flessione del gomito insieme ai valori di peso e statura, da cui si ricava l’Indice di Massa Corporea (BMI) e di pressione arteriosa sistolica (la “massima”) e distolica (la “minima”).
Nel periodo di osservazione si sono verificate 26145 morti di cui il 22.3% suicidi.

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Autismo: sintesi fuori controllo di una proteina?

lattante spaventato L’autismo potrebbe essere causato da un numero elevatissimo di connessioni neuronali favorito dalla mancata sintesi di una proteina chiamata 4E-BP2 che limita la traduzione di alcuni RNA messaggeri (le istruzioni per la sintesi di una proteina specifica). L’eliminazione della proteina regolatrice permette una sintesi esagerata di proteine con lo stabilirsi di un numero enorme di connessioni tra neuroni e la comparsa di sintomi autistici come limitata interazione sociale, scarsa comunicazione e comportamenti stereotipati nei topi da esperimento.

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