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Archivio Agosto 2011

Parto sicuro? Da chi ne fa tanti!

gravidanza 01 Le maternità, le sale parto, più impegnate, quelle dove si pratica un numero elevato di parti all’anno,  sono quelle che garantiscono le migliori condizioni per un parto sicuro per la mamma. Abbiamo già visto che nascere in un punto nascita con molte nascite all’anno rappresenta un vantaggio per il nascituro ma oggi segnaliamo che questo è vero anche per le puerpere. Un articolo pubblicato recentemente su Obstetrics & Gynecology ha indagato i dati delle complicazioni post-partum di 1365 ospedali degli Stati Uniti riscontrando un aumento delle complicanze, variabile a seconda del tipo, in funzione del minor numero di parti all’anno.

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Dormire sul morbido?

safe child Dormire circondati da cuscini ed altri materiali morbidi può essere pericoloso ma, stranamente, molte mamme continuano a fare driposare i loro bambini circondati da “protezioni”. L’abitudine di circondare il bambino nella culla con cuscini, paracolpi, ed altri materiali morbidi, è frequente ma priva completamente di utilità. La distanza tra le sbarre delle culle è, infatti, calcolata per ridurre al minimo il rischio di potersi incastrare con un arto ed, altrettanto, il rischio di trauma cranico “importante” è praticamente ridotto a zero.

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Aria aperta!

sport boy “Vita all’aria aperta, soprattutto al sole!” sembrano gridare due recenti articoli legati tra loro solo per l’argomento aria aperta. Il primo è pubblicato su Pediatrics e riporta i vantaggi di un atteggiamento propositivo dei genitori nel favorire, incoraggiare, spronare, le attività extradomestiche dei bambini come contrasto alla sedentarietà ed all’obesità.
Le indicazioni dell’American Academy of Pediatrics riguardo l’utilizzo della televisione sono di non superare le due ore al giorno ed almeno un terzo dei bambini americani supera abbondantemente questo valore. L’impegno attivo dei genitori è in grado di modificare significativamente questo atteggiamento molto più che il semplice esempio.

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Tubercolosi?

batteri viola E’ allarme tubercolosi nei neonati di Roma. La situazione di allarme di un grande ospedale romano ci induce ad alcune considerazioni.
La tubercolosi (TBC) è una malattia di cui un tempo sapevamo tanto. Le persone come me, della mia età, durante le scuole elementari, medie e superiori hanno praticato test per evidenziare il contatto con il batterio della tubercolosi (Micobatterio tubercolare, Bacillo di Koch) ed, in tal modo, tenere sotto controllo l’epidemiologia della malattia, oltre che individuare tempestivamente gli infetti e curarli.

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Gravidanza accidentale: bambini “ritardati”?

gravidanza 02 I bambini nati da una gravidanza non pianificata tendono a presentare un vocabolario meno ricco ed una minore varietà di abilità non verbali. Queste sono le osservazioni di un gruppo di ricerca britannico che ha pubblicato sul numero del 26/07/11 del British Medical Journal i risultati ottenuti analizzando i dati di circa 12000 bambini reclutati nel “Millenium cohort study”, uno studio che coinvolge genitori e bambini nati nel periodo 2000-02.

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Vaccinazione antivaricella: riduce la mortalità

batterio verde 02 La vaccinazione antivaricella riduce la mortalità. La notizia arriva dal solito Pediatrics, organo ufficiale dell’American Academy of Pediatrics, che, nel numero di agosto, riporta i dati di mortalità per varicella negli Stati Uniti dopo l’introduzione della vaccinazione con una singola dose di vaccino (2 dosi solo dal 2006). Il gruppo di lavoro appartiene ai CDC (Centers for Disease Control and Prevention, simile al nostro Dipartimento di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute dell’Istituto Superiore di Sanità) ed è, quindi, molto qualificato.

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