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Archivio Dicembre 2010

Allattamento al seno: effetti a distanza!

21 Dicembre 2010 Nessun commento

allattamento 02 L’allattamento al seno, protratto per almeno sei mesi favorisce un miglioramento del sistema immunitario ed ha altri effetti favorevoli ma sembra anche che favorisca gli studi, almeno per i maschi. Lo studio è stato condotto in Australia su 1038 bambini di 10 anni di età provenienti da una coorte (un gruppo) di 2868 neonati. I maschi hanno presentato un un punteggio più elevato nelle prove linguistiche e di matematica quando erano stati allattati al seno per almeno 6 mesi.

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Basso peso alla nascita e ADHD

19 Dicembre 2010 Nessun commento

studioso Nascere con un peso basso, inferiore al peso normale dei neonati della stessa età gestazionale, settimane dal concepimento, potrebbe rappresentare un fattore di rischio per lo sviluppo di ADHD (la Sindrome da deficit di attenzione con iperattività).
Come noto l’ADHD rappresenta una situazione di svantaggio per il bambino che presenta difficoltà a mantenere l’attenzione per un periodo adeguato di tempo.

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Obesità e stile di vita precoce

16 Dicembre 2010 Nessun commento

obeso 01 A qualunque età, lo stile di vita influenza il rischio di sviluppare obesità ma finora non erano disponibili studi che approfondissero il rapporto tra famigliarità per obestià e stile di vita precoce nel determinismo del sovrappeso. Risponde a questa lacuna una ricerca svolta a Malmo (Svezia) utilizzando i dati di 9009 bambini di 4 anni raccolti durante uno screening di salute programmato per quell’età. Lo studio è di tipo osservazionale cross-sectional (trasversale; la popolazione viene valutata indipendentemente dall’esposizione ad un dato fattore di rischio oppure dall’essere affetti da una determinata patologia).

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Malattie da piccoli?

14 Dicembre 2010 Nessun commento

medico prescrive Ammalarsi con elevata frequenza da piccoli frequentando un asilo nido ma non una scuola materna può essere un vantaggio perchè ci si ammalerà molto meno negli anni della scuola elementare. I bambini scolarizzati precocemente ovvero quelli che per motivi diversi frequentano il nido si ammalano spesso, molto più dei coetanei che stanno a casa con i genitori oppure i nonni.

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Paracetamolo ed asma?

12 Dicembre 2010 1 commento

lattante preoccupato L’assunzione del paracetamolo (diversi nomi commerciali), usualmente utilizzato come antipiretico-analgesico,  potrebbe favorire lo sviluppo dell’asma.
Se n’era già parlato relativamente agli adulti ed adesso fioccano gli articoli che parlano di bambini. L’articolo segnalato recentemente nel portale Tiscali Donna non è recentissimo (online 29 settembre 2010) ed è in buona compagnia. Secondo gli autori della ricerca, così come notato per gli adulti, l’impiego del paracetamolo nei primi 15 mesi di vita favorirebbe lo sviluppo di atopia (allergia) e di asma.

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Colazione giusta maggiore intelligenza

10 Dicembre 2010 1 commento

tavola imbandita La colazione, sia dei bambini che degli adulti, è sempre stata ritenuta importante per fornire energia per l’inizio della giornata ed una grande attenzione è sempre stata  mantenuta riguardo il rapporto tra i diversi macronutrienti (proteine, zuccheri e lipidi).
Un lavoro pubblicato recentemente su PloS ONE ci informa che non si può semplicemente guardare agli zuccheri in generale ma bisogna specificare meglio quali zuccheri per ottenere lo sviluppo migliore del cervello.

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Antinfiammatori nei bambini?

syrup Raccomandazioni dell’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) sui farmaci antinifammatori non steroidei nei bambini.
Paracetamolo e Ibuprofene sono gli unici antipiretici (farmaci per la febbre) ammessi e non devono essere somministrati in associazione, neppure alternandoli.

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Dieta in gravidanza ed allergia

gravidanza 03 Le arachidi assunte durante la gravidanza potrebbero favorire la sensibilizzazione allergica nei nascituri a rischio di allergia. Il solito, prolifico, gruppo di ricerca del Mount Sinai Hospital (New York) ha pubblicato recentemente i risultati di una ricerca retrospettiva sull’influenza della dieta materna condotta durante la gravidanza e l’allattamento nella prevenzione dell’allergia alimentare alle arachidi. Bisogna ricordare che negli Stati Uniti il consumo di arachidi tostate (la tostatura ne aumenta notevolmente l’allergenicità) è diffusissimo e l’allergia alle arachidi, con reazioni particolarmente gravi, rappresenta un problema particolarmente sentito.

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Allergie alimentari a scuola

3 Dicembre 2010 1 commento

nonna pollo I Pediatri possono giocare un ruolo importante nell’aiutare i loro pazienti ad affrontare il problema dell’allergia alimentare in ambiente scolastico. Il Pediatra di Famiglia, la persona più vicina al bambino o ragazzo allergico alimentare, può lavorare per favorire la regolare frequenza scolastica ai bambini affetti da allergia alimentare, anche grave, se adeguatamente supportato da un centro di riferimento per l’allergia alimentare.

E’ una conclusione riportata dal numero di dicembre 2010 di Pediatrics, organo ufficiale dell’American Academy of Pediatrics (AAP, l’equivalente statunitense della Società Italiana di Pediatria) per sottolineare l’importanza del Pediatra di Famiglia nella gestione quotidiana dei problemi causati da un’allergia alimentare grave. L’articolo è firmato da Scott Sicherer, un mostro sacro dell’allergia alimentare.

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Bisfenolo: no in Europa!

lattante spaventato Stop alla produzione in Europa di biberon contenenti Bisfenolo A dal marzo 2011. L’importazione e commercializzazione sarà probita da giugno 2011.
Il Bisfenolo A viene utilizzato nella produzione delle plastiche, compresi biberon e stoviglie riciclabili. L’allarme è stato lanciato più volte in passato e già in precedenza la produzione di prodotti in plastica contenenti Bisfenolo era stata bandita in alcuni Stati tra i quali Francia, Danimarca, Canada, Australia.

La tossicità del Bisfenolo A riguarda, con effetto di accumulo e quindi di tossicità cronica, lo sviluppo sessuale, la capacità riproduttiva, l’endometriosi e l’attività endocrina.

Fonti:
Sanitanews.it, 29 novembre 2010
Roberto Minelli, blog 15 ottobre 2010
Roberto Minelli, blog 14 maggio 2010
Roberto Minelli, blog 23 aprile 2008

Mucolitici: NO sotto i 2 anni!

1 Dicembre 2010 1 commento

lattante spaventato Nota urgente dell’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco): i mucolitici non devono essere utilizzati sotto i 2 anni di età per manifesta tossicità con aggravamento della difficoltà respiratoria in seguito al loro utilizzo.

Cessate immediatamente il loro utilizzo nei bambini di meno di 2 anni di età.

L’utilizzo dei farmaci mucolitici in pediatria è, peraltro, scarsamente utile come già segnalato.

Fonti:
Agenzia Italiana del Farmaco: mucolitici
Agenzia Italiana del Farmaco: terapia delle infezioni delle alte vie aeree