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Archivio Ottobre 2010

Ora legale o solare?

31 Ottobre 2010 2 commenti

prof libro L’ora legale è terminata ma la sua estensione potrebbe aiutare tutte le persone, soprattutto bambini, inclini alla visione prolungata della televisione favorendo le attività sportive e riducendo la depressione. 

Mayer Hillman, dell’Università di Westminster di Londra, non nuovo a proposte rivoluzionare per migliorare la qualità di vita, ha scritto online sul BMJ le sue considerazioni basate su circa 20 anni di osservazioni.

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Partorire a casa?

29 Ottobre 2010 3 commenti

gravidanza 03 Un gruppo statunitense di Portland, stato del Maine, ha riletto tutta la letteratura disponibile per evidenziare differenze di prognosi tra il parto espletato a domicilio e quello espletato in ambiente ospedaliero. Negli Stati Uniti circa 1 donna su 200 partorisce a domicilio per un totale di 25000 parti all’anno, molti dei quali pianificati con largo anticipo.
In molti studi i parti domiciliari programmati e quelli non programmati venivano considerati in un unico gruppo ma il lavoro citato ha preso in considerazione solo i parti programmati analizzando i lavori scientifici pubblicati dal 1950 fino a novembre 2009.

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Dislessia: alterazione anatomica.

studioso I bambini con difficoltà di comprensione delle parole scritte, dislessia, hanno una difficoltà di comprensione semantica della parola scritta mentre non presentano difficoltà di comprensione della parola udita. La differenza della comprensibilità semantica tra parola letta ed udita è stata dimostrata attraverso studi di neuroimaging.

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Obesità paterna e salute delle figlie

adoloscente girl L’obesità paterna influenza lo stato di salute della figlia. Le figlie di papà obeso hanno un rischio maggiore di sviluppare malattie come il diabete. Lo studio è stato svolto sui ratti ed è pubblicato su Nature. L’ereditarietà della condizione clinica non è causata da alterazioni genetiche (il codice del DNA) ma da influenze epigenetiche (altre molecole chimiche associate al DNA). Secondo i ricercatori è la prima dimostrazione che una alterazione nutrizionale del padre viene trasmessa alla figlia.

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Asma in camera da letto!

investigatore L’allergia, asma e rinite, sembra nascere nella camera da letto. Una ricerca svolta da un gruppo svedese e pubblicata sulla rivista PloS ONE richiama l’attenzione non sulla formaldeide rilasciata dai truciolari impiegati per produrre i mobili, che non si utilizza più, ma sui PEGs (glicoli polietilenici), sostanze organiche altrettanto volatili. Il gruppo ha analizzato le emissioni di PEGs da mobili, pitture, pareti, delle abitazioni correlandolo con il livello di IgE (gli anticorpi tipici delle malattie allergiche) e la prevalenza di asma e rinite allergica nei bambini in età prescolare.

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ADHD: causa genetica?

fleming La Sindrome da Deficit dell’Attenzione con Iperattività (ADHD) potrebbe avere origini genetiche, ereditarie.
Un gruppo di ricercatori dell’Università di Cardiff ha condotto uno studio su 366 bambini e ragazzi affetti da ADHD confrontandoli con 1047 bambini sani. Secondo i ricercatori la causa del disturbo troverebbe ragione in alcune differenze anatomiche, riscontrate nel cervello dei bambini affetti, legate a DNA mancante oppure duplicato.
Il DNA è la molecola depositaria del codice genetico dell’individuo.

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Se ci sono problemi… fumo

adoloscente girl L’inizio precoce dell’abitudine al fumo può essere correlata con problemi emotivi o comportamentali e ci sono differenze a seconda del sesso dell’aspirante fumatore.
Un lavoro pubblicato recentemente da un gruppo di ricerca dei Paesi Bassi ha messo in evidenza proprio quest’ultimo aspetto rilevando che sono maggiormente le femmine con problemi di tipo attentivo, ideativo e comportamenti delinquenziali ad essere influenzate nella scelta di fumare.

Il lavoro dei ricercatori enfatizza la possibilità di migliorare il contrasto al fumo individuando gruppi a rischio come quelli indicati.

Fonte:
Biomedcentral Public Health 2010; 10: 615

Gravidanza: olio di pesce?

gravidanza 01 L’integrazione della dieta della gestante con olio di pesce, ricco di acidi grassi polinsaturi, non migliora le capacità cerebrali del bambino nè previene la depressione post partum della madre.
Uno studio australiano, recentemente pubblicato sulla rivista ufficiale dell’American Medical Association, appare abbastanza lapidario sull’utilità delle varie integrazioni nutrizionali con acido docosaesaenoico proposte durante la gravidanza.

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Bambino “mela” o “pera”?

obeso 01 La valutazione del rapporto vita/fianchi (WHR) nel bambino obeso potrebbe rappresentare uno strumento adeguato, come per l’adulto, per stabilire la distribuzione del tessuto adiposo ed il conseguente rischio cardiovascolare. Il WHR indica se la forma del corpo assomiglia ad una mela, obesità con distribuzione androide, oppure ad una pera, obesità con distribuzione ginoide; la distribuzione di tipo androide, maschile, dell’adipe espone ad un maggior rischio cardiovascolare correlato con l’eccesso ponderale.

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Quanta TV, piccolino?

computer L’Accademia Americana di Pediatria (AAP) ha lanciato un avvertimento sull’uso esagerato che i bambini e ragazzi americani fanno del media televisivo.
L’AAP ritiene importante per i pediatri includere nell’anamnesi (racconto della vita e delle malattie del bambino) anche la valutazione del tempo speso davanti alla TV, video games  e altre forme di intrattenimento “elettronico” come internet.

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Allattare dopo il cancro?

allattamento 04 Si può! L’allattamento al seno non deve essere precluso alle mamme che hanno avuto un tumore del seno. La notizia arriva dal 35° Congresso della European Society for Medical Oncology (ESMO) a Milano dal 08 al 12 ottobre 2010. In particolare non ci sarebbero evidenze che l’allattamento al seno sia pericoloso ma, nononstante questo, le mamme con precedente di tumore vengono fortemente sconsigliate di allattare.

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Allergia: basta?

18 Ottobre 2010 1 commento

investigatore Probabilmente in un futuro, quasi certamente lontano anche se si spera più immediato, l’allergia potrebbe essere combattuta semplicemente “spegnendo” la parte di sistema immunitario che presiede, che regola, la reazione allergica nei confronti degli alimenti causa della reazione allergica stessa, come arachidi, latte o uovo. La notizia arriva dai ricercatori del Johns Hopkins Asthma and Allergy Center, Baltimora, Stati Uniti.

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Genitori eccezionali

17 Ottobre 2010 4 commenti

Roberto cl 01 I genitori di Nicolò sono persone eccezionali… o normali. Sono genitori ed hanno, devono avere, le spalle larghe. Nicolò ha 3 anni.
Nei primi mesi di vita, quando non l’aveva ancora mangiato, ha praticato test cutanei con esito positivo per l’uovo, e da allora l’ha sempre evitato. Mercoledì 06 ottobre 2010, dopo avere eseguito test cutanei per uovo e biscotto, risultati negativi, Nicolò ha assunto per la prima volta l’uovo in ospedale. Certe cose si fanno in ospedale, assistiti da personale esperto.

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Risorse internet?

medico prescrive Un lavoro italiano, reperibile in internet, sull’informazione rivolta al medico veicolata da internet. Sembra un gioco di parole ma, in realtà, il lavoro italiano ha approfondito proprio la qualità delle risorse per il medico (stavolta non si parla dei pazienti) veicolate dal canale internet.
Poichè tutti i medici, Medici di Medicina Generale (MMG), Pediatri di Famiglia (PdF), Medici ospedalieri, sono eccezionalmente impegnati in attività assistenziali ma anche, purtroppo, burocratiche è necessaria una qualche informazione “in pillole” che consenta di essere informati rapidamente ed in modo preciso sulle “ultime novità”.

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Bisfenolo: risposta immunitaria

15 Ottobre 2010 1 commento

lattante spaventato Già in passato abbiamo parlato dei pericoli legati all’utilizzo del bisfenolo nella produzione delle plastiche per uso alimentare. Un recente lavoro richiama l’attenzione sulla possibile tossicità del Bifenile policlorinato (PCB) sul sistema immunitario. Lo studio ha preso in considerazione una coorte (un gruppo) di 587 bambini delle isole Faroe nati nel periodo 1999-2001 in cui è stata valutata la risposta immunitaria contro il tetano e la difterite all’età di 5 e 7 anni di età insieme con le concentrazioni di PCB nel siero materno durante la gravidanza, il latte materno e, per alcuni, nel siero all’età di 18 mesi.

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Giornata mondiale della spirometria

medico prescrive Oggi, 14 ottobre 2010, è la giornata mondiale della spirometria. La spirometria è l’esame fondamentale per valutare la funzionalità respiratoria. La spirometria è un esame semplice da eseguire, indolore, rapido, ripetibile quanto si vuole, sia a riposo che dopo sforzi fisici o assunzione di farmaci con effetto broncodilatatore, e consente di valutare il grado di ostruzione bronchiale in numerose malattie dell’apparato respiratorio. Si può eseguire anche all’età di 5 anni (non tutti ci riescono ma vale la pena di tentare) e fornisce informazioni utilissime allo pneumologo per guidare meglio la terapia antiasmatica.

In molte località le associazioni di pazienti asmatici hanno organizzato manifestazioni per promuovere la migliore salute per l’apparato respiratorio anche attraverso la misurazione della funzionalità respiratoria. La spirometria verrà eseguita gratuitamente ed a semplice richiesta dei cittadini.

Fonti:
European Respiratory Society
European Lung Foundation
UfficioStampaCagliari.it
Ternimania.it
Federasma.org

Alcol in gravidanza?

13 Ottobre 2010 1 commento

gravidanza 01 Bere qualche bicchierino di alcolico (2 alla settimana, per la precisione) potrebbe non rappresentare un fattore di rischio per lo sviluppo neuropsicologico precoce del bambino. I dati derivano da uno studio longitudinale condotto su 11513 bambini arruolati nello studio prospettico (“da oggi in poi”) denominato UK Millennium Cohort Study.
Nello studio sono emerse modeste differenze tra i figli di bevitrici “leggere” e quelli di donne totalmente astemie oppure astemie solo in gravidanza. Le forti bevitrici esponevano, invece, i loro figli ad un rischio più elevato per disturbi di tipo cognitivo o comportamentale.

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