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Biberon: regola peggio l’appetito!

allattamento 04 Essere alimentati al seno migliora la sensazione di sazietà rispetto all’alimentazione con il biberon ovvero i bambini che vengono allattati al seno percepiscono meglio la quantità di latte (vale a dire di calorie) assunto rispetto a quelli alimentati con il biberon che tenderebbero, invece, a svuotare del tutto la fatidica bottiglia, qualunque tipo di latte essa contenga. Questo comportamento sarebbe in parte responsabile dell’obesità ossservata in età successive.

Sono questi i risultati di una ricerca pubblicata su Pediatrics (ormai famoso organo ufficiale dell’American Academy of Pediatrics) svolta indagando il comportamento alimentare di 1250 bambini nel primo semestre di vita e correlandolo con il comportamento alimentare del semestre successivo.

Di fronte ad una “tazzona” di latte offerta ai bambini nel secondo semestre del primo anno di vita soltanto il 27% dei bambini allattati al seno nel primo semestre di vita completava l’intero pasto proposto contro il 54% di quelli con allattamento misto ed il 68% di quelli con allattamento esclusivamente artificiale, indipendentemente dal tipo di latte proposto. I bambini allattati intensivamente con il biberon presentavano maggiore propensione a consumare l’intero pasto proposto rispetto a quelli che erano soggetti ad una minore pressione alimentare.

Le conclusioni sono ovvie. L’allattamento al seno è superiore a quello al biberon anche nell’insegnare al bambino quanto mangiare ma coloro che non possono allattare al seno non devono rimpinzare i loro bambini con quantità di latte esagerate proposte frequentemente beandosi del consumo completo del pasto proposto.
L’incremento ponderale, legato all’assunzione di alimento, rapportato alle curve standard (attenzione perchè in alcuni casi ci può essere una sottostima del valore del peso minimizzando una situazione di incipiente obesità) è il parametro migliore, sempre, per valutare la crescita corretta del bambino.

Fonte:
Pediatrics, giugno 2010; 125: e1386-e1393

  1. g.damasco
    20 Agosto 2010 a 15:24 | #1

    Incredibile, lo studio si allinea perfettamente con quanto osservo nei miei due figli. Il primo allattato ma non in maniera esclusiva, svezzato a 5 mesi con grande attenzione alle tabelle, crescita assolutamente irregolare e appetito fino a poco tempo fa legato ( con mia grande preoccupazione ) più alla gola e alle abitudini che alla fame reale.. ci hanno “salvato” i capricci dei 3 anni. La piccola allattata esclusivamente, prima pappa a quasi 7 mesi, autosvezzatasi secondo i suoi tempi e modi e tutt’ora insofferente a qualsiasi schema alimentare imposto dall’esterno: crescita regolarissima.
    Forse ciò che tanto spaventa noi mamme – il mancato controllo sulla quantità di latte assumibile/assunta attraverso il seno – è invece un formidabile mezzo educativo offertoci ( gratuitamente ) dalla natura.
    R.: sembra proprio così. Viviamo in un mondo dove tutto deve essere rigorosamente controllato altrimenti usciamo di testa.

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