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Latte vaccino=obesità?

allattamento 02 L’assunzione del latte vaccino prima dei 12 mesi di età aumenterebbe il rischio di obesità nel bambino. E’ quanto è emerso nel corso del convegno “Naturale o formulato?” tenutosi a Verona il 24-25 giugno 2010. Secondo i relatori il latte vaccino avrebbe un contenuto proteico superiore a quello del latte materno con una promozione “in eccesso” della crescita dei tessuti ed aumento dell’adipe. Per evitare il rischio di obesità sarebbe stato proposto di  sostituire il latte vaccino con latte formulato, un latte modificato commerciale, fino all’età di 12 mesi.

Il latte materno ha un minore contenuto proteico rispetto al latte vaccino (circa 1 grammo contro 3.5 grammi), è più ricco di sieroproteine ed è meno ricco di sali minerali. Un latte formulato tipo 2 oppure 3 (dalle schede tecniche di diversi tipi di latte) ha un contenuto proteico di 1.3- 2.5 grammi per 100 ml e si propone dai 6 mesi in su. Prima dei 6 mesi il bambino ha bisogno di un alimento molto sofisticato e la scelta possibile è solo tra il latte materno e quello formulato mentre successivamente le cose possono essere diverse perchè la fonte proteica non è solo il latte ma anche la carne, il pesce, l’uovo.

Nel corso del primo anno di vita, inoltre, il latte vaccino non si propone così com’è ma si utilizza il latte intero diluito con acqua in proporzioni diverse a seconda dell’età del bambino, proprio per ridurre il carico proteico e di sali, e si aggiungono zuccheri (semplici e complessi, saccarosio, quello per il caffè, e biscottino) per riottenere la concentrazione calorica originale.
I grandi puericultori di tutto il 20° secolo (tra cui  Giorgio Maggioni, Renato Bulgarelli, Armando Signoretti, Vittorio Maglietta, Pierre Budin) avevano elevato a scienza esatta la diluizione del latte vaccino (largamente disponibile e di basso costo) variando addirittura la scelta dello zucchero sia in quantità che in qualità a seconda della fermentescibilità tipica dei diversi zuccheri.

I relatori del congresso sembra abbiano trascurato che nei primi 3/4 del secolo scorso l’obesità era poco diffusa nonostante l’impiego del latte vaccino, diluito ed integrato, per l’alimentazione del lattante.
Non è che ci sono altri fattori responsabili dell’obesità? Forse, durante la guerra ed il dopoguerra si mangiava un pò meno e si lavorava un pò di più: la televisione è arrivata nella seconda metà del secolo, c’era un solo canale e non c’era neppure il telecomando…

Fonte:
Sanitanews 28 giugno 2010

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