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Vaccino associato: morbillo, rosolia, parotite, varicella

immagini [24]E’ disponibile per la vaccinazione dei bambini di 13 mesi o più il vaccino associato per morbillo, rosolia, parotite, varicella (MMRV). E’ un’idea interessante  per proteggere dalle 4 malattie indicate. Il vaccino si somministra a partire dall’età di 13 mesi come il vaccino triplo per morbillo, rosolia, parotite (MMR). E’ richiesta una seconda somministrazione ma a questo punto le cose diventano un pò curiose: i foglietti illustrativi del prodotto cambiano a seconda di dove lo si acquista. 

In Europa l’EMEA (ente regolatore del farmaco) dice: ”Per proteggere dalla varicella sono necessarie due dosi del virus indebolito della varicella; a tale scopo si possono somministrare due dosi di XXXX oppure una dose singola seguita da una dose di un altro vaccino che protegge solamente dalla varicella. La seconda dose in entrambi i casi viene somministrata a distanza di 1-3 mesi dalla prima dose. Nel “bugiardino” del farmaco si dice “entro 3 mesi”.

Negli Stati Uniti l’FDA (ente regolatore del farmaco) dice: ”If a second dose of measles, mumps, rubella, and varicella vaccine is needed, XXXX may be used. This dose is usually administered at 4 to 6 years of age” e “At least 3 months should elapse between a dose of varicella-containing vaccine and XXXX.” (Traduzione: Se è necessaria una seconda dose del vaccino contro il morbillo, parotite, rosolia e varicella si può utilizzare XXXX . Questa dose è in genere somministrata tra 4 e 6 anni di età” e “Devono trascorrere almeno 3 mesi tra una dose di vaccino contenente la varicella e XXXX “.

Perchè queste differenze? In Europa la seconda dose si pratica entro (1-)3 mesi dalla prima mentre negli Stati Uniti l’intervallo è di almeno 3 mesi ma vengono suggeriti 3 anni.

E per quanto riguarda gli effetti collaterali? Bè, quì siamo un pochino più coerenti perchè in Europa il foglietto del farmaco dice, correttamente, che i casi di febbre superiore a 38.9°C dopo MMRV sono stati significativamente superiori a quelli segnalati con la somministrazione di MMR+V in un’altra sede e lo stesso discorso vale per il foglietto U.S.A.

Ma chi non ha praticato, per motivi diversi una vaccinazione MMR e V prima dei due anni? Il foglietto italiano dice “Nessuno studio specifico è stato condotto in soggetti a partire dai 2 anni di età che non avevano precedentemente ricevuto i vaccini del morbillo, della parotite, della rosolia e della varicella.” e quindi niente da fare, a meno di non rischiare di propria iniziativa.

Sono contrario alle vaccinazioni? Non direi proprio, ci hanno salvato dalla Poliomielite e dal Vaiolo, ma mi chiedo perchè basti attraversare l’oceano perchè un farmaco, lo stesso farmaco, cambi così le proprie indicazioni. O sono i bambini ad essere diversi?

  1. Laura
    20 Maggio 2015 a 12:23 | #1

    Gentilissimo dottore…la disturbo ancora una volta visto l’avvicinarsi del 22 maggio (data prevista per la vaccinazione mpr). In caso di reazioni di tipo anafilattico (la mia primogenita è soggetta ad orticaria) cosa posso tenermi pronto in casa? Avendo un week end davanti vorrei essere pronta a fronteggiare ogni evenienza…sono molto in ansia.
    Grata per l’attenzione, saluto cordialmente.
    Laura
    R.: l’anafilassi è un evento acuto che verrà affrontato dai medici dell’ambulatorio di vaccinazione (si verifica nel periodo di osservazione che si è “costretti” a rispettare dopo la somministrazione del vaccino). Senza un adeguato addestramento a casa non si potrebbe, comunque, intervenire.

  2. Laura
    8 Maggio 2015 a 13:34 | #2

    Grazie mille per la risposta. Siamo venuti a conoscenza ieri che una sorellina di una compagna di classe ha da 12 giorni la varicella…posto che non sono vaccinate le mie figlie per la varicella (l’intenzione era di aspettare intorno ai 12 anni) e dato che il vaccino mpr è prenotato per il 22 maggio prossimo…occorre spostare la vaccinazione? Che rischi corrono le mie figlie?
    E davvero devo aspettarmi, data l’età, reazioni al vaccino mpr più pesanti? Avrei dedotto invece che dato un sistema immunitario più “adulto” lo superassero senza particolari problemi…sa…la paura di reazioni anafilattiche o addiriuttura avverse mi spaventano molto.
    Cordialmente, Laura
    R.: non sapevo che per le vaccinazioni occorresse prenotare. In ogni caso non c’è bisogno di spostare la vaccinazione (semmai sarebbe bene anticiparla). Le reazioni anafilattiche sono indipendenti dall’età e nei centri di vaccinazione sono perfettamente attrezzati ed addestrati per fronteggiarle efficacemente. La reazione febbrile più evidente all’aumentare dell’età è scientificamente dimostrata (dati di letteratura). La prima vaccinazione contro morbillo, rosolia, parotite varicella non dovrebbe essere effettuata con il vaccino quadruplo (MPRV) ma con il triplo (MPR) + V (in data diversa oppure lo stesso giorno ma in arto diverso. Vedi: http://www.agenziafarmaco.gov.it/sites/default/files/raccomandazione_vaccino_mprv_14_novembre_2011.pdf ).

  3. Roberta
    8 Maggio 2015 a 12:52 | #3

    Salve dottore,
    Mio figlio di 15mesi e mezzo il sette maggio dovrà fare il vaccino morbillo parotite rosolia.dopo aver letto i vari commenti ho deciso di spostare quello della varicella. all’ufficio sanitario mi hanno chiesto se il bimbo tollera l uovo in caso contrario nn possono fare il vaccino. Proprio questo volevo chiedere mio figlio sin da piccolo è sempre stato un po stitico ma quando mangia l’uovo (sodo) si libera con più facilità e cambia anche consistenza (diventa cremosa). Può essere questo un motivo per nn sottoporlo al vaccino? Questo significa che il bimbo nn tollera bene l’uovo? Grazie in anticipo per il tempo che mi dedicherà.
    R.: l’allergia all’uovo non controindica assolutamente la pratica della vaccinazione anti-MPR. La motivazione addotta dall’ufficio di Igiene Pubblica è pretestuosa e lascia trasparire una scarsa convinzione nella pratica vaccinale che si cerca di evitare invocando motivazioni non previste dal Ministero della Salute (vedi pagina 13 di http://www.iss.it/binary/publ/cont/09_13_web.pdf “False controindicazioni per vaccino del morbillo-parotite-rosolia”). Il bambino può e deve mangiare di tutto e quello che riferite non è attribuibile ad allergia.

    Buongiorno dottore,
    Grazie per la risposta..mi ha davvero tranquillizzata.
    Mi sono recata all ufficio per il vaccino mpr ma è stato rinviato al 14/05.
    Ora mi sorge un dubbio il 06.06 ho un matrimonio importante…volevo chiederle ce la faccio considerando i tem pi di reazione al vaccino ? L infermiera che vaccina mi ha consigliato di spostarlo a dopo l evento.la verità è che temo molto il morbillo (mia zia è deceduta a causa del morbillo) e nn voglio spostare il vaccino inutilmente. cortesemente come devo comportarmi? Puo darmi un suo parere? Grazie infinite
    R.: 14 maggio + 10-15 giorni (incubazione “corta” + eventuale malattia vaccinale) fa fine maggio. Non mi porrei problemi di sorta.

    Grazie dottore,
    Appena ho letto la vostra risposta ho chiamato per prenotare il vaccino ma ….sorpresa! Non possono più vaccinare il 14 bensì il 19!. Sono scoraggiata!a questo punto mi viene piu semplice convincere mio fratello a spostare il matrimonio che prenotare il vaccino per il bambino.
    Dottore come sempre è stato gentilissimo e di grande aiuto…
    R. vaccinate dopo il matrimonio… :)

  4. Roberta
    7 Maggio 2015 a 9:59 | #4

    Salve dottore,
    Mio figlio di 15mesi e mezzo il sette maggio dovrà fare il vaccino morbillo parotite rosolia.dopo aver letto i vari commenti ho deciso di spostare quello della varicella. all’ufficio sanitario mi hanno chiesto se il bimbo tollera l uovo in caso contrario nn possono fare il vaccino. Proprio questo volevo chiedere mio figlio sin da piccolo è sempre stato un po stitico ma quando mangia l’uovo (sodo) si libera con più facilità e cambia anche consistenza (diventa cremosa). Può essere questo un motivo per nn sottoporlo al vaccino? Questo significa che il bimbo nn tollera bene l’uovo? Grazie in anticipo per il tempo che mi dedicherà.
    R.: l’allergia all’uovo non controindica assolutamente la pratica della vaccinazione anti-MPR. La motivazione addotta dall’ufficio di Igiene Pubblica è pretestuosa e lascia trasparire una scarsa convinzione nella pratica vaccinale che si cerca di evitare invocando motivazioni non previste dal Ministero della Salute (vedi pagina 13 di http://www.iss.it/binary/publ/cont/09_13_web.pdf “False controindicazioni per vaccino del morbillo-parotite-rosolia”). Il bambino può e deve mangiare di tutto e quello che riferite non è attribuibile ad allergia.

    Buongiorno dottore,
    Grazie per la risposta..mi ha davvero tranquillizzata.
    Mi sono recata all ufficio per il vaccino mpr ma è stato rinviato al 14/05.
    Ora mi sorge un dubbio il 06.06 ho un matrimonio importante…volevo chiederle ce la faccio considerando i tem pi di reazione al vaccino ? L infermiera che vaccina mi ha consigliato di spostarlo a dopo l evento.la verità è che temo molto il morbillo (mia zia è deceduta a causa del morbillo) e nn voglio spostare il vaccino inutilmente.cortesemente come devo comportarmi? Puo darmi un suo parere? Grazie infinite
    </blockquote>
    R.: 14 maggio + 10-15 giorni (incubazione “corta” + eventuale malattia vaccinale) fa fine maggio. Non mi porrei problemi di sorta.

  5. Francesca Donzelli
    6 Maggio 2015 a 8:41 | #5

    Buongiorno dottore, grazie per le sue risposte sempre esaustive e tranquillizzanti. Io domani dovrei portare mia figlia a fare il vaccino per il meningococco C ma appena 40 giorni fa ha fatto mpr con un post vaccino abbastanza importante, non come la malattia vera e propria, ma presentando a distanza di 3/4 giorni tosse, naso gocciolante, febbre per 4 giorni e infine eruzione cutanea tipica del morbillo. La mia domanda è: è raccomandabile aspettare solo un mese per fare un altro vaccino o è meglio attendere? Cordiali saluti
    R.: non ci dovrebbero essere problemi. Il mese è canonico anche per altri tipi di vaccino…

  6. Laura
    5 Maggio 2015 a 15:13 | #6

    Buongiorno. Ho fissato appuntamento per vaccino mpr per le mie due figlie di 8 anni e 7 anni. Rimandato fino ad ora per timore di reazioni particolari (la prima figlia ad ogni dose di esavalente ha presentato rash cutanei di tipo orticarioide, febbre elevata con un episodio di iperpiressia e brividi scuotenti, risulta allergica da contatto con nichel). Ovviamente non abbiamo vissuto serenamente questi anni, ma le mie figlie statisticamente parlando sono il mio 100%. Possiamo sperare in una vaccinazione senza particolari conseguenze vista l’età? Facciamo bene a vaccinarle per mpr?. Grata per l’attenzione, saluto cordialmente.
    R.: fate sicuramente bene a praticare la vaccinazione MPR. L’età è avanzata ed il rischio di maggiori reazioni febbrili è reale ma di fronte alla gravità delle malattie selvagge è sicuramente ben poca cosa.

  7. felice
    4 Maggio 2015 a 17:41 | #7

    felice :
    Salve dottore,
    Sono il papa di un bambino di 16 mesi che dal mese di dicembre ha fatto vaccini in pratica mensili; mi spiego meglio:
    11/12/2014 antimeningococco b (nuovo vaccino x i nati nel 2014)
    19/01/2015 esavalente terzo richiamo
    23/02/2015 antipneumococcica terzo richiamo
    26/03/2015 antimeningococco b richiamo
    Ora il 05.05 deve fare Mpr e antimeningococco c.
    Possiamo farla o è meglio aspettare qualche altro mese?
    Sono un po preoccupato tutti questi vaccini in così poco tempo non gli faranno male? grazie
    R.: praticherei il vaccino MPR (naturalmente non associato al Varicella nel tetravalente) mentre lascerei perdere le vaccinazioni antimeningococco sia B che C perché non indicate per i bambini sani dai CDC e dall’American Academy of Pediatrics. Naturalmente ricordo che sarebbe bene informarsi presso l’ambulatorio di Igiene Pubblica delle indicazioni ed effetti collaterali statistiche alla mano. Come atto di serietà l’ASL dovrebbe raccogliere il consenso informato scritto che riporti l’eguale consenso del genitore non presente (è il diritto di famiglia). Qualora si verifichino effetti collaterali deve essere effettuata la segnalazione dell’evento avverso al servizio di farmacovigilanza della USL (è obbligatorio ed effettuabile anche dal cittadino), ricordando che il vaccino antimenigococco tipo B è particolarmente reattogeno.

    Salve, volevo ringraziarla x la tempestività della risposta e chiederle un chiarimento.
    quando dovevo decidere di fare o meno il vaccino antimeningococco b al bambino chiesi un parere al pediatra che mi liquido dicendomi di andare all asl. Li mi dissero che non vi erano effetti collaterali eccetto un piccolo rialzo febbrile (massimo 37.5) ora cosa faccio a 23 mesi è previsto l ultimo richiamo mi conviene terminare il ciclo o sospendo? (Le ricordo che al bambino ormai sono state già fatte due iniezioni).
    Un’ultima domanda ma mio figlio rispetto ad altri bambini ai quali non è stato somministrato l antimeningococco b può avere maggiori effetti collaterali al vaccino Anti Mpr o non c’entra niente? Grazie per l aiuto.
    R.: potete sospendere quando volete. I due vaccini sono indipendenti per cui gli effetti collaterali dell’uno non hanno niente a che vedere con quelli correlati alla somministrazione dell’altro. Il vaccino antimeningococco B è molto reattogeno di suo. Gli effetti collaterali sono “Nei bambini fino a 10 anni di età gli effetti indesiderati più comuni di XXXXXXX (osservati in più di 1 paziente su 10) sono perdita dell’appetito, sonnolenza, pianto anomalo, diarrea, vomito, esantema della cute, febbre e irritabilità oltre che indolenzimento, gonfiore, indurimento e arrossamento cutaneo in corrispondenza della sede di iniezione. Negli adolescenti gli effetti indesiderati più comuni di XXXXXXX (osservati in più di 1 paziente su 10) sono cefalea, nausea, malessere, mialgia (dolore muscolare) e artralgia (dolore articolare), nonché dolore, gonfiore, indurimento e arrossamento cutaneo in corrispondenza della sede di iniezione. Per l’elenco completo degli effetti indesiderati rilevati con XXXXXXX, vedere il foglio illustrativo. XXXXXXX non deve essere somministrato a soggetti che sono ipersensibili (allergici) ai principi attivi o a uno qualsiasi degli altri ingredienti.” Ed ancora “Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione
    Molto comune: febbre (≥38°C), indolenzimento in sede di iniezione (compreso grave indolenzimento in sede di iniezione definito come pianto quando viene spostato l’arto in cui è stata praticata la vaccinazione), eritema in sede di iniezione, gonfiore in sede di iniezione, indurimento in sede di iniezione, irritabilità
    Non comune: febbre (≥40°C)
    Non nota: vescicole in corrispondenza o intorno al sito di iniezione”.
    Come vede non si parla di rialzo febbrile con temperatura massima di 37.5°C (che non sarebbe neppure febbre) ma di cose ben diverse.
    Questo tipo di comportamento mi infastidisce parecchio perché sembra che noi medici vogliamo nascondere qualche cosa… :(

  8. felice
    3 Maggio 2015 a 14:39 | #8

    Salve dottore,
    Sono il papa di un bambino di 16 mesi che dal mese di dicembre ha fatto vaccini in pratica mensili; mi spiego meglio:
    11/12/2014 antimeningococco b (nuovo vaccino x i nati nel 2014)
    19/01/2015 esavalente terzo richiamo
    23/02/2015 antipneumococcica terzo richiamo
    26/03/2015 antimeningococco b richiamo
    Ora il 05.05 deve fare Mpr e antimeningococco c.
    Possiamo farla o è meglio aspettare qualche altro mese?
    Sono un po preoccupato tutti questi vaccini in così poco tempo non gli faranno male? grazie
    R.: praticherei il vaccino MPR (naturalmente non associato al Varicella nel tetravalente) mentre lascerei perdere le vaccinazioni antimeningococco sia B che C perché non indicate per i bambini sani dai CDC e dall’American Academy of Pediatrics. Naturalmente ricordo che sarebbe bene informarsi presso l’ambulatorio di Igiene Pubblica delle indicazioni ed effetti collaterali statistiche alla mano. Come atto di serietà l’ASL dovrebbe raccogliere il consenso informato scritto che riporti l’eguale consenso del genitore non presente (è il diritto di famiglia). Qualora si verifichino effetti collaterali deve essere effettuata la segnalazione dell’evento avverso al servizio di farmacovigilanza della USL (è obbligatorio ed effettuabile anche dal cittadino), ricordando che il vaccino antimenigococco tipo B è particolarmente reattogeno.

  9. Roberta
    28 Aprile 2015 a 15:28 | #9

    Salve dottore,
    Mio figlio di 15mesi e mezzo il sette maggio dovrà fare il vaccino morbillo parotite rosolia.dopo aver letto i vari commenti ho deciso di spostare quello della varicella. all’ufficio sanitario mi hanno chiesto se il bimbo tollera l uovo in caso contrario nn possono fare il vaccino. Proprio questo volevo chiedere mio figlio sin da piccolo è sempre stato un po stitico ma quando mangia l’uovo (sodo) si libera con più facilità e cambia anche consistenza (diventa cremosa). Può essere questo un motivo per nn sottoporlo al vaccino? Questo significa che il bimbo nn tollera bene l’uovo? Grazie in anticipo per il tempo che mi dedicherà.
    R.: l’allergia all’uovo non controindica assolutamente la pratica della vaccinazione anti-MPR. La motivazione addotta dall’ufficio di Igiene Pubblica è pretestuosa e lascia trasparire una scarsa convinzione nella pratica vaccinale che si cerca di evitare invocando motivazioni non previste dal Ministero della Salute (vedi pagina 13 di http://www.iss.it/binary/publ/cont/09_13_web.pdf “False controindicazioni per vaccino del morbillo-parotite-rosolia”). Il bambino può e deve mangiare di tutto e quello che riferite non è attribuibile ad allergia.

  10. Francesca Donzelli
    22 Marzo 2015 a 14:59 | #10

    Buonasera dottore, 3 giorni fa ho fatto il vaccino mpr a mia figlia che ha 28 mesi, quando ha fatto il vaccino stava bene ma da ieri è comparsa una tosse secca molto fastidiosa e un piccolo sfogo nella parte superiore del petto, febbre non ne ha ma si lamenta sempre e non riesce a dormire bene. Il pediatra di famiglia al telefono, perchè noi viviamo all’estero, mi ha detto che non è legato al vaccino e mi ha suggerito aerosol con pulmaxan 3 volte al giorno. Mi avevano detto che la reazione al vaccino si sarebbe manifestata entro una settimana, ora non so che pensare! Sono convinta che sia legata al vaccino e sono preoccupata perchè mia figlia soffre di asma e già ha avuto una bronchite pochi mesi fa. Può essere conseguenza del vaccino. Grazie
    R.: quanto descritto è difficilmente correlabile con la vaccinazione. La tosse secca è asmatica se risponde al broncodilatatore viceversa può avere molte altre cause. Non praticherei l’aerosol con i cortisonici.

  11. Alina
    2 Febbraio 2015 a 13:30 | #11

    Buon giorno dottore! Il 27 marzo dovrei fare a mio figlio MPRV (1 dose) e Meningococco (3 dose), leggendo le sue risposte ho capito che MPRV viene fatto separatamente in un braccini MPR e nell’altro V allora mi chiedo il Meningococco viene somministrato sempre nella gamba?! Non sono troppi tutti questi vaccini insieme?! Grazie mille per la sua disponibilità.
    R.: è meglio praticare la vaccinazione MPR + V piuttosto che la MPRV (c’è una circolare dell’AIFA in proposito: http://www.agenziafarmaco.gov.it/sites/default/files/raccomandazione_vaccino_mprv_14_novembre_2011.pdf ) per il minore rischio di convulsioni con febbre utilizzando il vaccino separato. Per quanto riguarda l’antimeningococco si può praticarlo in qualunque momento (o non farlo nel caso di un bambino normale, considerando che negli Stati Uniti sia i CDC che l’AAP non lo suggeriscono di routine).

  12. Alice
    20 Gennaio 2015 a 3:50 | #12

    Buon giorno, ho sottoposto la mia bambina al vaccino MPRV, ha quasi 13 mesi, ed è da 8 giorni domani che è stato fatto ma non ha avuto ancora niente però, sono tre giorni che si sveglia alle due di notte disperata e si addormentata dopo tre quattro ore perché è molto agitata. Può essere una conseguenza del vaccino?….. Spero temporanea…
    R.: non so risponderle. La vaccinazione simula un’infezione… Tra i tanti sintomi di una malattia ci può essere il malessere generale che ognuno di noi vive in maniera individuale: potrebbe essere il nostro caso.

  13. Stefania
    29 Novembre 2014 a 11:34 | #13

    Buonasera dottore, mia figlia di 14 mesi mercoledì a fatto il vaccino MPR V,da ieri sera dopo due giorni dal vaccino sono comparse delle bollicine e puntini rossi nelle braciao gambe e pancia,e possibile che sia il vaccino? E poi posso farla uscire visto che febbre non ne ha?
    R.: dubito che si tratti del vaccino. Da indicazioni dell’AIFA la bambina non avrebbe dovuto praticare la vaccinazione MPRV ma MPR in un braccio e V nell’altro (MPR+V; nella sua nota non è chiaro). Considerata la situazione dubbia ma favorevole credo che non ci siano problemi per farla uscire.

  14. Andrea
    13 Novembre 2014 a 16:49 | #14

    Buonasera Dottore,
    mio figlio di 13 mesi ha fatto il vaccino circa 10 gg fa, sono 2 giorni che presenta una strana febbre che gli sale a max 38° verso le 11 di mattina e poi scompare dopo poche ore, può essere il vaccino visto che il dottore mi aveva detto che poteva presentarsi un pò di febbre a 10 giorni di distanza?
    Ma perchè è così altalenante.
    R.: la vaccinazione provoca una malattia attenuata e questa può essere la spiegazione della temperatura così moderata e variabile. Se qualcosa le sembra strano consulti il suo PdF.

  15. barbara
    24 Settembre 2014 a 13:38 | #15

    Salve ho effettuato il vaccino mpr associato a quello della varicella a mio figlio di 15 mesi e come voleva si dimostrare al quinto giorno è comparsa la febbre che non ha superato i 38, rimanendo però costante mai al di sotto dei 37. Oggi è il quarto giorno di febbre e la mia domanda e quanto dura questa febbre visto che i medici della asl (se vogliamo chiamarli medici) mi hanno ribadito che la durata massima era al massimo di due giorni? Grazie
    R.: la durata è ragionevolmente imprevedibile: direi che 2 giorni sembrano pochini ma più di 5 piuttosto anomali. Molto dipende anche dalla presenza, oltre alla febbre, di altra sintomatologia. Io credo che un controllo dal Pdf nella giornata di domani non guasterebbe.

  16. urgesi ilaria
    13 Settembre 2014 a 8:42 | #16

    gentile dottore giorno. 11/9 ho sottoposto il mio bambino di 15 mesi al vaccino mpr e epatite a senza varicella
    perche siccome in questo anno ha avuto vari episodi di febbre elevata la pediatra non me li ha fatti fare insieme per rendere la cosa piu leggera.
    la sera stessa al bimbo e salita la febbre molto alta ha anche avuto un episodio di vomito,questa febbre persiste tuttora e scende solo con tachipirina per qualche ora, il picco più alto e stato 39.5.la cosa che mi fa preoccupare e che al centro vaccinale mi avevano detto che per questi vaccini la febbre compare dopo giorni e non subito come a lui.la ringrazio anticipatamente
    R.: può effettivamente trattarsi, per un criterio temporale, di un fatto legato al vaccino. Se nella giornata di oggi a parte la febbre il bambino non ha mostrato altri sintomi ed appare normale la cosa migliore da fare è osservare l’evoluzione intervenendo con la tachipirina se la temperatura supera i 39°C. Non c’era bisogno di fare i due vaccini separatamente perché l’antiepatite non è un agente infettivo vivo ma un antivene (per il nostro organismo uno più o uno meno non fa differenza).

  17. Danila
    22 Maggio 2014 a 14:33 | #17

    Buongiorno dottore,
    mia figlia ha 16 mesi oggi ha fatto il vaccino della varicella, se dovesse avere la febbre oltre i 38.5 posso tranquillamente somministrare la tachipirina? INOLTRE se fra qualche giorno (circa 10 giorni credo) dovesse avere una lieve eruzione cutanea causata dal vaccino, potrebbe essere contagiosa? sono preoccupata per mio marito che circa 2 anni fa ha avuto il fuoco di sant’ Antonio e so che potrebbe ritornare.
    Grazie mille per l’attenzione
    R.: a questa età si somministra il paracetamolo a temperature anche più elevate di 38.5, diciamo 39°C. Nel sospetto o, ancor meglio, in corso di varicella non si deve somministrare ibuprofene. Le vescico-pustole possono essere contagiose. Il Fuoco di Sant’Antonio non si prende da persone affette da varicella ma è una riaccensione del virus varicelloso (herpes) dormiente nei gangli nervosi che si risveglia per immunodepressione, stress, …. Potete, quindi, stare tranquilli.

  18. sabrina
    15 Maggio 2014 a 8:35 | #18

    Buongiorno, vorrei chiederle un parere. Abbiamo fatto il vaccino per il morbillo gioverdi scorso e dopo 5 gg è iniziata una leggera febbricola arrivata a max 37.5, il vaccino puo dare febbre cosi bassa per cosi tanti gg? Sono gia tre gg. Quanto puo durare? La ringrazio molto sabrina
    R.: il morbillo vaccinale può causare una malattia attenuata come questa. Il periodo di incubazione è quello giusto (inferiore al virus selvaggio) e la malattia può durare 3-6 giorni. Niente farmaci perché non ce n’è bisogno.

  19. barbara
    2 Dicembre 2013 a 18:42 | #19

    grazie mille della cortese risposta , volevo chiederle un parere, secondo lei il vaccino quadruplo morbillo rosolia parotite varicella , è meglio fare la vaccinazione oppure no, in quanto mi dicono che essendo malattie esantematiche è meglio che il bimbo le attraversi…grazie infinite della sua attenzione
    R.: sono malattie esantematiche, è vero, ma questo non ha nessuna relazione con l’indicazione ad ammalarsi. Sono malattie che per aspetti diversi sono molto importanti e possono essere gravi per cui è meglio vaccinarsi.

  20. barbara
    20 Novembre 2013 a 9:05 | #20

    salve dottore , la mia bimba ha 13 mesi e pochi giorni fa ha fatto la terza dose del vaccino ( epatite b -tetano – pertosse ecc) ora l’asl mi ha detto che verso fine novembre deve fare il vaccino per rosolia morbillo varicella ….ma non è passato troppo poco tempo? quanto deve passare tra un vaccino e l’altro ? grazie
    R.: può praticare il vaccino morbillo-rosolia-parotite tranquillamente all’età di 15-16 mesi. Tra l’altro la risposta immunitaria è migliore. Non ci sono regole per l’intervallo tra i vaccino se non per quello della febbre gialla.

  21. Angela
    12 Novembre 2013 a 22:11 | #21

    Buona sera Dottore,
    ho una bimba di 17 mesi che il 30 ottobre ha fatto la MPR+meningite, dopo 6 giorni è comparsa la febbre durata 3 giorni, mai salita oltre i 38,5, senza altri sintomi influenzali, ora siamo al 13 giorno ed è ricomparsa la febbre a 38,5 senza sintomi apparenti, pensa può essere dovuto al vaccino o ad altro?
    La ringrazio in anticipo per l’attenzione.
    R.: no; credo che la febbre non si possa attribuire al vaccino. Non esiste un vaccino per la meningite perché è una malattia che può essere causata da diversi agenti infettivi.

  22. Giulia
    23 Ottobre 2013 a 23:20 | #22

    Salve dottore,
    Ho fatto fare alla mia bambina di 12 mesi e mezzo il vaccino mrp, per i due giorni precedenti aveva fatto un po’ di aerosol con mezza fiala di clenil e fisiologica, questo può portare a delle complicazioni? La ringrazio in anticipo per la sua risposta
    R.: no, nessun problema. Piuttosto sarebbe stato meglio praticalo a 13 o, ancora meglio, a 16 mesi.

  23. cinzia
    5 Luglio 2013 a 12:09 | #23

    ho un bimbo di 10 anni a cui è stata effettuata la prima dose del vaccino morbillo rosolia parotite, la seconda dose non è stata mai fatta in quanto il bambino era malato ogni qualvolta c’era la prenotazione del vaccino. volevo sapere se è valida solo la prima dose o è stata annullata anche quella. grazie
    R.: la prima somministrazione rimane, comunque, valida.

  24. kelia
    17 Aprile 2013 a 17:23 | #24

    Gentile dottore,
    ho due bimbe di 3 anni e di 20 mesi. La grande ha fatto fino ad ora tutti i vaccini obbligatori e facoltativi, mentre la piccolina non ancora e le spiego perchè. Fino a 10 mesi è cresciuta regolarmente, mentre nel mese di luglio ci siamo accorti che cominciava a crescere in modo sempre minore. Abbiamo fatto analisi di diverso genere senza trovare nulla di significativo. Premetto che la bimba ha un’alimentazione corretta e regolare, mangia di tutto e con piacere. Dopo aver avuto delle infezioni urinarie in seguito alla chiusura quasi totale delle piccole labbra e aver risolto la questione con un piccolissimo intervento, pensavo che riprendesse la crescita in modo regolare. Invece ora pesa 10,2 kg, mentre è alta come una bimba di 24 mesi secondo i percentili e nonostante mangi regolarmente non mette molto peso, anzi, piuttosto resta ferma intere settimane.
    E’ una bimba molto vivace, sempre in movimento, dorme poco, non solo di giorno ma anche di notte…
    Dal mese di settembre poi, complice anche l’inizio della scuola materna da parte della sorellina grande, ha avuto una serie di influenze e virus, bronchite asmatica, otiti varie… e ne siamo usciti solamente da un mesetto circa. Il pediatra mi ha prescritto delle vitamine per irrobustire le difese immunitarie che a quanto pare sono ridotte al minimo.
    Ad ottobre ci aspettavano per il vaccino mprv che naturalmente non abbiamo fatto. Ora vengo al dunque. Da un mese, a parte un pochino di raffreddore, sta abbastanza bene e dovrei procedere con questo vaccino, ma il punto è che sono molto timorosa. A parte tutto ciò che ultimamente si legge sulle conseguenze terribili dei vaccini, temo che essendo molto debole di costituzione, possa avere delle conseguenze molto negative o una reazione esagerata…
    Dall’altro lato sono però combattuta perchè le conseguenze delle malattie esantematiche potrebbero essere anche pesanti… Io personalmente da piccolina, dopo il morbillo ho avuto il complesso primario e me la sono vista brutta in tutta sincerità.
    Cosa mi consiglia? Sono molto molto confusa…
    R.: le difese immunitarie “ridotte al minimo” avrebbero almeno bisogno di una dimostrazione di laboratorio e, di conseguenza, di una terapia mirata. Temo che le cose che si leggono sul vaccino antimorbillo siano più frutto di fantasie che non di effettiva dimostrazione scientifica. Ha letto anche della relazione del virus morbilloso (quello selvaggio) con una serie di malattie gravi/issime come l’encefalite, la Panencefalite o altro? Io penso che possiate vaccinare tranquillamente. Lei ha avuto il complesso primario perchè è stata esposta al bacillo TBC in un periodo di effettiva maggiore suscettibilità. Non so che età abbia ma 20 anni fa la Tubercolosi era un’altra cosa rispetto ad adesso.

  25. Franca
    22 Febbraio 2013 a 21:29 | #25

    Grazie per la sua risposta.

  26. Franca
    22 Febbraio 2013 a 19:28 | #26

    Buonasera Dottore, un consiglio. Il 26 Febbraio ho un appuntamento per far fare il vaccino varicella al mio bambino che compirà 8 anni ad agosto. Tra danni e benefici sono in stato confusionale, non so se rimandare la somministrazione al compimento dei dodici anni oppure no. Grazie molte.
    R.: non ci sono molte differenze. Personalmente, ma è un’opinione, propendo per una vaccinazione con 2 somministrazioni, opportunamente distanziate, all’età di 12 anni.

  27. Sergio
    25 Gennaio 2013 a 9:58 | #27

    La ringrazio vivamente per la Sua sempre precisa e cortese risposta. Auguro un buon finesettimana :-)

  28. Sergio
    24 Gennaio 2013 a 20:34 | #28

    Sergio :

    Sergio :
    <blockquote cite=”#commentbody-6726?>
    <strong><a href=”#comment-6726?>Sergio</a> :</strong>
    <p>Salve Dottore,<br>
    Le chiedo scusa per il disturbo!<br>
    Forse la mia domanda potrebbe sembrare banale, ma la faccio lo stesso per assicurarmi ulteriormente! <img class=”wp-smiley” alt=”:-)” src=”http://robertominelli.blog.tiscali.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif“><br&gt;
    Ho una bimba di 13 mesi. Il 21 Gennaio previa visita dal nostro pediatra per accertarsi che la bimba era in ottima salute (la faccio sempre visitare la mattina stessa prima di ricevere un vaccino), ha ricevuto il vaccino in unica siringa sulla gamba Varicella e MPR.<br>
    Il giorno successivo nel primo pomeriggio è comparsa la febbre sui 38,5 accompagnata da inappetenza. Abbiamo somministrato supposta di tachipirina. La sera la febbre si manteneva quasi costante sui 37,5/7. Prima di andare a dormire abbiamo somministrato altra supposta per cercare di farla riposare meglio. Purtroppo, contrariamente al solito, noto un certo nervosismo e difficoltà di addormentarsi a volte anche accompagnato da un piccolo respiro affannoso (mai capitato prima in quanto nonostante “monella”, mai stata così nervosa!).<br>
    Volevo sapere quindi: è possibile che ciò dipenda da questo tipo di vaccino? Inoltre, la febbre e questo stato di nervosismo, quanto potrebbe durare? In ultimo, il fatto che abbia avuto la febbre già il giorno successivo al vaccino e non dopo qualche giorno come invece indicato dal dottore, è un problema? Se questa prima febbre può essere imputata al fatto di aver abbinato anche il vaccino della Varicella, è possibile che tra qualche giorni passi e che poi ricompaia nuovamente come reazione invece del vaccino MPR?…<br>
    Mi scuso per le molte domande, ma non vorrei che ci siano delle controindicazioni diverse, quindi vorrei solo sapere se siamo nella norma! <img class=”wp-smiley” alt=”:-(” src=”http://robertominelli.blog.tiscali.it/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif“><br&gt;
    P.S. quindici giorni prima di fare questo vaccino la bimba ha fatto anche il richiamo del vaccino influenzale, consigliato dal dottore, ma non credo comporti un problema!<br>
    Attendo risposta e ringrazio infinite in anticipo.<br>
    Buon lavoro<br>
    R.: la comparsa di sintomi immediatamente dopo il vaccino li lega, almeno temporalmente, a questo e quindi è ipotizzabile un nesso di causa-effetto.Difficile prevedere la durata della febbre, almeno qualche giorno. Non credo che la precocità della febbre sia un problema: spesso si osserva come effetto avverso della vaccinazione e non come effetto dell’azione dei virus vivi ivi contenuti. E’ possibile che la bambina presenti una febbre ondulante per alcuni giorni. Per quanto riguarda la vaccinazione antinfluenzale probabilmente non l’avrei somministrata ad ad una bambina sana. perchè non utilizzate il paravcetamolo in sciroppo al posto delle supposte? C’è una chiara indicazione della Società Italiana di Pediatria in tal senso.</p>
    </blockquote>
    R. Sergio:
    Innanzitutto La ringrazio per la pronta e graditissima risposta.
    Riprendo i punti da Lei gentilmente indicati:
    Circa la somministrazione delle supposte, la decisione è stata presa su consiglio del pediatra in quanto mia figlia non preferisce il paracetamolo in gocce e tende a sputarlo con conseguente vomito!
    Il vaccino antinfluenzale è stato somministrato in quanto mia figlia è nata a 35 settimane e 4 giorni, quindi prematura ed è stata per diversi giorni in terapia nell’incubatrice. Inoltre, come è cominciato il freddo, spesso comparivano mal di gola e febbre; a detta del nostro pediatra, essendo un po’ delicatuccia, abbiamo convenuto per il vaccino antinfluenzale e spero di aver fatto la scelta giusta per lei (ma a questo punto, il vaccino deve essere fatto ogni anno oppure si può decidere anno per anno?).
    In ogni modo, la febbre da ieri sera resta costante sempre su 37,5 circa, accompagnata da fasi alternate in cui la bimba tende a stare “moscia” e a rimanere accovacciata in braccio…
    Ricapitolando, se ho ben capito, la comparsa quasi immediata delle febbre è una “semplice” reazione al vaccino che può capitare o meno da bambino a bambino e soprattutto non è una cosa preoccupante…
    Potrebbe quindi scomparire tra qualche giorno e ricomparire (speriamo di no!) qualche sintomo a distanza di 7/10 giorni, dovuto però quest’ultimo ai virus attivi.
    Giusto???
    Grazie ancora di tutto
    R.: le gocce fanno schifo ma lo scriroppo è gradevole e quindi meglio lo sciroppo. Riguardo la vaccinazione antinfluenzale se la vostra bambina è sana non c’è l’indicazione (nell’elenco diramato dal Ministero non ci sono riferimenti ai nati pretermine). Il vaccino si può non praticare quando volete. Si, avete capito benissimo: è possibile anche un andamento bifasico.

    R. Sergio: La ringrazio vivamente … Stamattina fortunatamente non ha febbre, anche sensta comparendo un pò di raffreddore; forse sta finendo la prima fase anche se ieri sera per farla addormentare ci è voluto parecchio tempo e non è stato facile (si innervosisce sempre la sera prima di dormire, cosa che prima non faceva! Spero non diventi un’abitudine!). Mi auguro che non ci sia una seconda fase ma soprattutto spero che questi sintomi scompaiono trascorsi i famosi 15 giorni… Anzi non vedo l’ora che questi 15 giorni passino!

    R. SERGIO:
    Salve Dottore, spero non me ne voglia ma ho un ultimissimo dubbio: nella fase dei famosi 15 giorni di questo vaccino, mia figlia potrebbe contagiare altre bimbe o adulti sia per la varicella che per il morbillo??? Lo chiedo perchè mia cognata è in attesa e manca ancora un mesetto alla scadenza, non ha avuto la varicella nè morbillo, quindi non se se evitare di vederla con la bimba per questi 15 giorni, oppure, se non c’è febbre o presenza di puntini, possiamo vederla tranquillamente. Ringrazio ancora tantissimo. Buona serata :-)
    R.: non dovrebbe succedere, ma la cosa non è certissima. I l periodo della gravidanza non è ad elevato rischio ma è meglio non essere troppo disinvolti (il fatto che non ci sia manifestazione cutanea non significa nulla). Penso che a sua cognata, una volta partorito, converrà vaccinarsi.

  29. Sergio
    24 Gennaio 2013 a 10:24 | #29

    Sergio :
    <blockquote cite=”#commentbody-6726″>
    <strong><a href=”#comment-6726″>Sergio</a> :</strong>
    <p>Salve Dottore,<br>
    Le chiedo scusa per il disturbo!<br>
    Forse la mia domanda potrebbe sembrare banale, ma la faccio lo stesso per assicurarmi ulteriormente! <img class=”wp-smiley” alt=”:-)” src=”http://robertominelli.blog.tiscali.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif“><br&gt;
    Ho una bimba di 13 mesi. Il 21 Gennaio previa visita dal nostro pediatra per accertarsi che la bimba era in ottima salute (la faccio sempre visitare la mattina stessa prima di ricevere un vaccino), ha ricevuto il vaccino in unica siringa sulla gamba Varicella e MPR.<br>
    Il giorno successivo nel primo pomeriggio è comparsa la febbre sui 38,5 accompagnata da inappetenza. Abbiamo somministrato supposta di tachipirina. La sera la febbre si manteneva quasi costante sui 37,5/7. Prima di andare a dormire abbiamo somministrato altra supposta per cercare di farla riposare meglio. Purtroppo, contrariamente al solito, noto un certo nervosismo e difficoltà di addormentarsi a volte anche accompagnato da un piccolo respiro affannoso (mai capitato prima in quanto nonostante “monella”, mai stata così nervosa!).<br>
    Volevo sapere quindi: è possibile che ciò dipenda da questo tipo di vaccino? Inoltre, la febbre e questo stato di nervosismo, quanto potrebbe durare? In ultimo, il fatto che abbia avuto la febbre già il giorno successivo al vaccino e non dopo qualche giorno come invece indicato dal dottore, è un problema? Se questa prima febbre può essere imputata al fatto di aver abbinato anche il vaccino della Varicella, è possibile che tra qualche giorni passi e che poi ricompaia nuovamente come reazione invece del vaccino MPR?…<br>
    Mi scuso per le molte domande, ma non vorrei che ci siano delle controindicazioni diverse, quindi vorrei solo sapere se siamo nella norma! <img class=”wp-smiley” alt=”:-(” src=”http://robertominelli.blog.tiscali.it/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif“><br&gt;
    P.S. quindici giorni prima di fare questo vaccino la bimba ha fatto anche il richiamo del vaccino influenzale, consigliato dal dottore, ma non credo comporti un problema!<br>
    Attendo risposta e ringrazio infinite in anticipo.<br>
    Buon lavoro<br>
    R.: la comparsa di sintomi immediatamente dopo il vaccino li lega, almeno temporalmente, a questo e quindi è ipotizzabile un nesso di causa-effetto.Difficile prevedere la durata della febbre, almeno qualche giorno. Non credo che la precocità della febbre sia un problema: spesso si osserva come effetto avverso della vaccinazione e non come effetto dell’azione dei virus vivi ivi contenuti. E’ possibile che la bambina presenti una febbre ondulante per alcuni giorni. Per quanto riguarda la vaccinazione antinfluenzale probabilmente non l’avrei somministrata ad ad una bambina sana. perchè non utilizzate il paravcetamolo in sciroppo al posto delle supposte? C’è una chiara indicazione della Società Italiana di Pediatria in tal senso.</p>
    </blockquote>
    R. Sergio:
    Innanzitutto La ringrazio per la pronta e graditissima risposta.
    Riprendo i punti da Lei gentilmente indicati:
    Circa la somministrazione delle supposte, la decisione è stata presa su consiglio del pediatra in quanto mia figlia non preferisce il paracetamolo in gocce e tende a sputarlo con conseguente vomito!
    Il vaccino antinfluenzale è stato somministrato in quanto mia figlia è nata a 35 settimane e 4 giorni, quindi prematura ed è stata per diversi giorni in terapia nell’incubatrice. Inoltre, come è cominciato il freddo, spesso comparivano mal di gola e febbre; a detta del nostro pediatra, essendo un po’ delicatuccia, abbiamo convenuto per il vaccino antinfluenzale e spero di aver fatto la scelta giusta per lei (ma a questo punto, il vaccino deve essere fatto ogni anno oppure si può decidere anno per anno?).
    In ogni modo, la febbre da ieri sera resta costante sempre su 37,5 circa, accompagnata da fasi alternate in cui la bimba tende a stare “moscia” e a rimanere accovacciata in braccio…
    Ricapitolando, se ho ben capito, la comparsa quasi immediata delle febbre è una “semplice” reazione al vaccino che può capitare o meno da bambino a bambino e soprattutto non è una cosa preoccupante…
    Potrebbe quindi scomparire tra qualche giorno e ricomparire (speriamo di no!) qualche sintomo a distanza di 7/10 giorni, dovuto però quest’ultimo ai virus attivi.
    Giusto???
    Grazie ancora di tutto

    R.: le gocce fanno schifo ma lo scriroppo è gradevole e quindi meglio lo sciroppo. Riguardo la vaccinazione antinfluenzale se la vostra bambina è sana non c’è l’indicazione (nell’elenco diramato dal Ministero non ci sono riferimenti ai nati pretermine). Il vaccino si può non praticare quando volete. Si, avete capito benissimo: è possibile anche un andamento bifasico.

    R. Sergio: La ringrazio vivamente … Stamattina fortunatamente non ha febbre, anche sensta comparendo un pò di raffreddore; forse sta finendo la prima fase anche se ieri sera per farla addormentare ci è voluto parecchio tempo e non è stato facile (si innervosisce sempre la sera prima di dormire, cosa che prima non faceva! Spero non diventi un’abitudine!). Mi auguro che non ci sia una seconda fase ma soprattutto spero che questi sintomi scompaiono trascorsi i famosi 15 giorni… Anzi non vedo l’ora che questi 15 giorni passino! :-)

  30. Sergio
    23 Gennaio 2013 a 19:00 | #30

    <blockquote cite="#commentbody-6726">
    <strong><a href="#comment-6726">Sergio</a> :</strong>
    <p>Salve Dottore,<br>
    Le chiedo scusa per il disturbo!<br>
    Forse la mia domanda potrebbe sembrare banale, ma la faccio lo stesso per assicurarmi ulteriormente! <img class="wp-smiley" alt=":-)" src="http://robertominelli.blog.tiscali.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif"><br&gt;
    Ho una bimba di 13 mesi. Il 21 Gennaio previa visita dal nostro pediatra per accertarsi che la bimba era in ottima salute (la faccio sempre visitare la mattina stessa prima di ricevere un vaccino), ha ricevuto il vaccino in unica siringa sulla gamba Varicella e MPR.<br>
    Il giorno successivo nel primo pomeriggio è comparsa la febbre sui 38,5 accompagnata da inappetenza. Abbiamo somministrato supposta di tachipirina. La sera la febbre si manteneva quasi costante sui 37,5/7. Prima di andare a dormire abbiamo somministrato altra supposta per cercare di farla riposare meglio. Purtroppo, contrariamente al solito, noto un certo nervosismo e difficoltà di addormentarsi a volte anche accompagnato da un piccolo respiro affannoso (mai capitato prima in quanto nonostante "monella", mai stata così nervosa!).<br>
    Volevo sapere quindi: è possibile che ciò dipenda da questo tipo di vaccino? Inoltre, la febbre e questo stato di nervosismo, quanto potrebbe durare? In ultimo, il fatto che abbia avuto la febbre già il giorno successivo al vaccino e non dopo qualche giorno come invece indicato dal dottore, è un problema? Se questa prima febbre può essere imputata al fatto di aver abbinato anche il vaccino della Varicella, è possibile che tra qualche giorni passi e che poi ricompaia nuovamente come reazione invece del vaccino MPR?…<br>
    Mi scuso per le molte domande, ma non vorrei che ci siano delle controindicazioni diverse, quindi vorrei solo sapere se siamo nella norma! <img class="wp-smiley" alt=":-(" src="http://robertominelli.blog.tiscali.it/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif"><br&gt;
    P.S. quindici giorni prima di fare questo vaccino la bimba ha fatto anche il richiamo del vaccino influenzale, consigliato dal dottore, ma non credo comporti un problema!<br>
    Attendo risposta e ringrazio infinite in anticipo.<br>
    Buon lavoro<br>
    R.: la comparsa di sintomi immediatamente dopo il vaccino li lega, almeno temporalmente, a questo e quindi è ipotizzabile un nesso di causa-effetto.Difficile prevedere la durata della febbre, almeno qualche giorno. Non credo che la precocità della febbre sia un problema: spesso si osserva come effetto avverso della vaccinazione e non come effetto dell’azione dei virus vivi ivi contenuti. E’ possibile che la bambina presenti una febbre ondulante per alcuni giorni. Per quanto riguarda la vaccinazione antinfluenzale probabilmente non l’avrei somministrata ad ad una bambina sana. perchè non utilizzate il paravcetamolo in sciroppo al posto delle supposte? C’è una chiara indicazione della Società Italiana di Pediatria in tal senso.</p>
    </blockquote>
    R. Sergio:
    Innanzitutto La ringrazio per la pronta e graditissima risposta.
    Riprendo i punti da Lei gentilmente indicati:
    Circa la somministrazione delle supposte, la decisione è stata presa su consiglio del pediatra in quanto mia figlia non preferisce il paracetamolo in gocce e tende a sputarlo con conseguente vomito!
    Il vaccino antinfluenzale è stato somministrato in quanto mia figlia è nata a 35 settimane e 4 giorni, quindi prematura ed è stata per diversi giorni in terapia nell’incubatrice. Inoltre, come è cominciato il freddo, spesso comparivano mal di gola e febbre; a detta del nostro pediatra, essendo un po’ delicatuccia, abbiamo convenuto per il vaccino antinfluenzale e spero di aver fatto la scelta giusta per lei (ma a questo punto, il vaccino deve essere fatto ogni anno oppure si può decidere anno per anno?).
    In ogni modo, la febbre da ieri sera resta costante sempre su 37,5 circa, accompagnata da fasi alternate in cui la bimba tende a stare "moscia" e a rimanere accovacciata in braccio…
    Ricapitolando, se ho ben capito, la comparsa quasi immediata delle febbre è una "semplice" reazione al vaccino che può capitare o meno da bambino a bambino e soprattutto non è una cosa preoccupante…
    Potrebbe quindi scomparire tra qualche giorno e ricomparire (speriamo di no!) qualche sintomo a distanza di 7/10 giorni, dovuto però quest’ultimo ai virus attivi.
    Giusto???
    Grazie ancora di tutto
    :-)
    R.: le gocce fanno schifo ma lo scriroppo è gradevole e quindi meglio lo sciroppo. Riguardo la vaccinazione antinfluenzale se la vostra bambina è sana non c’è l’indicazione (nell’elenco diramato dal Ministero non ci sono riferimenti ai nati pretermine). Il vaccino si può non praticare quando volete. Si, avete capito benissimo: è possibile anche un andamento bifasico.

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