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Vaccino associato: morbillo, rosolia, parotite, varicella

immagini [24]E’ disponibile per la vaccinazione dei bambini di 13 mesi o più il vaccino associato per morbillo, rosolia, parotite, varicella (MMRV). E’ un’idea interessante  per proteggere dalle 4 malattie indicate. Il vaccino si somministra a partire dall’età di 13 mesi come il vaccino triplo per morbillo, rosolia, parotite (MMR). E’ richiesta una seconda somministrazione ma a questo punto le cose diventano un pò curiose: i foglietti illustrativi del prodotto cambiano a seconda di dove lo si acquista. 

In Europa l’EMEA (ente regolatore del farmaco) dice: ”Per proteggere dalla varicella sono necessarie due dosi del virus indebolito della varicella; a tale scopo si possono somministrare due dosi di XXXX oppure una dose singola seguita da una dose di un altro vaccino che protegge solamente dalla varicella. La seconda dose in entrambi i casi viene somministrata a distanza di 1-3 mesi dalla prima dose. Nel “bugiardino” del farmaco si dice “entro 3 mesi”.

Negli Stati Uniti l’FDA (ente regolatore del farmaco) dice: ”If a second dose of measles, mumps, rubella, and varicella vaccine is needed, XXXX may be used. This dose is usually administered at 4 to 6 years of age” e “At least 3 months should elapse between a dose of varicella-containing vaccine and XXXX.” (Traduzione: Se è necessaria una seconda dose del vaccino contro il morbillo, parotite, rosolia e varicella si può utilizzare XXXX . Questa dose è in genere somministrata tra 4 e 6 anni di età” e “Devono trascorrere almeno 3 mesi tra una dose di vaccino contenente la varicella e XXXX “.

Perchè queste differenze? In Europa la seconda dose si pratica entro (1-)3 mesi dalla prima mentre negli Stati Uniti l’intervallo è di almeno 3 mesi ma vengono suggeriti 3 anni.

E per quanto riguarda gli effetti collaterali? Bè, quì siamo un pochino più coerenti perchè in Europa il foglietto del farmaco dice, correttamente, che i casi di febbre superiore a 38.9°C dopo MMRV sono stati significativamente superiori a quelli segnalati con la somministrazione di MMR+V in un’altra sede e lo stesso discorso vale per il foglietto U.S.A.

Ma chi non ha praticato, per motivi diversi una vaccinazione MMR e V prima dei due anni? Il foglietto italiano dice “Nessuno studio specifico è stato condotto in soggetti a partire dai 2 anni di età che non avevano precedentemente ricevuto i vaccini del morbillo, della parotite, della rosolia e della varicella.” e quindi niente da fare, a meno di non rischiare di propria iniziativa.

Sono contrario alle vaccinazioni? Non direi proprio, ci hanno salvato dalla Poliomielite e dal Vaiolo, ma mi chiedo perchè basti attraversare l’oceano perchè un farmaco, lo stesso farmaco, cambi così le proprie indicazioni. O sono i bambini ad essere diversi?

  1. Rosa
    14 Aprile 2017 a 17:38 | #1

    Rosa :
    Buonasera dottore mio figlio ha 3 anni e dovrebbe fare il vaccino mpr …sono un Po preoccupata x le reazioni che potrebbe avere…tipo convulsioni ecc .. lo può fare tranquillamente o ci sono maggiori rischi xche e più grande??
    R.: l’età più avanzata per la vaccinazione aumenta leggermente il rischio di convulsioni febbrili ma il morbillo vero (la malattia selvaggia) lo aumenta ancora di più, oltre naturalmente a costituire un rischio diverso. Il morbillo è una malattia grave che va prevenuta con il vaccino senza pensarci…

    Dottore mi scusi quindi ce rischio maggiore effettuato a questa età…e xche mpr infonde tanta paura??
    R.: un lieve maggiore rischio di febbre e convulsioni esiste ma il vantaggio è superiore ai rischi. Il vaccino MPR infonde paura perché dopo il lavoro pubblicato (ma falso e ritirato dalla rivista che l’ha pubblicato; l’autore è stato radiato dall’Ordine dei Medici britannico) che sosteneva un nesso con l’autismo le persone non riescono a scrollarsi di dosso questa idea. Le cose buone si dimenticano in fretta mentre le stupidaggini sono lente a morire. Tra i rischi connessi alla malattia Morbillo (Rosolia, Parotite) e quelli connessi al vaccino MPR c’è una differenza abissale: meglio praticare il vaccino.

    Si dottore nn ha mai avuto ringrazio il signore nessun episodio del genere i suoi malanni sono di tipo gola trachea laringospasma..ma nient’altro frequenti si… grazie x le sue risposte.. mercoledì faremo mpr e speriamo si risolvi nel migliore dei modi… Buona Pasqua…

  2. Rosa
    14 Aprile 2017 a 15:11 | #2

    Rosa :

    Rosa :
    Buonasera dottore mio figlio ha 3 anni e dovrebbe fare il vaccino mpr …sono un Po preoccupata x le reazioni che potrebbe avere…tipo convulsioni ecc .. lo può fare tranquillamente o ci sono maggiori rischi xche e più grande??
    R.: l’età più avanzata per la vaccinazione aumenta leggermente il rischio di convulsioni febbrili ma il morbillo vero (la malattia selvaggia) lo aumenta ancora di più, oltre naturalmente a costituire un rischio diverso. Il morbillo è una malattia grave che va prevenuta con il vaccino senza pensarci…

    Dottore mi scusi quindi ce rischio maggiore effettuato a questa età…e xche mpr infonde tanta paura??
    R.: un lieve maggiore rischio di febbre e convulsioni esiste ma il vantaggio è superiore ai rischi. Il vaccino MPR infonde paura perché dopo il lavoro pubblicato (ma falso e ritirato dalla rivista che l’ha pubblicato; l’autore è stato radiato dall’Ordine dei Medici britannico) che sosteneva un nesso con l’autismo le persone non riescono a scrollarsi di dosso questa idea. Le cose buone si dimenticano in fretta mentre le stupidaggini sono lente a morire. Tra i rischi connessi alla malattia Morbillo (Rosolia, Parotite) e quelli connessi al vaccino MPR c’è una differenza abissale: meglio praticare il vaccino.

    Dottore mi scusi di nuovo se la assillo ma sono una mamma terrorizzata dal fatto di questo vaccino xche il mio piccolino e sempre malato ma siamo arrivati a 3 anni …un Po x le sue allergie alimentari che ha superato e ora assume (latte uova e grano)un Po xche e ha difese immunitarie basse e cade sempre malato
    R.: proprio perché ha le difese immunitarie basse (ma che cosa vuole dire che cade sempre malato? Sono raffreddori, influenze, oppure 3 episodi di polmonite all’anno?) il bambino è il miglior candidato alla vaccinazione. Se è vero che ha le difese basse, lui più di altri deve essere difeso con la vaccinazione. Le allergie alimentari non hanno nulla a che vedere con le vaccinazioni.

  3. Rosa
    14 Aprile 2017 a 13:47 | #3

    Rosa :
    Buonasera dottore mio figlio ha 3 anni e dovrebbe fare il vaccino mpr …sono un Po preoccupata x le reazioni che potrebbe avere…tipo convulsioni ecc .. lo può fare tranquillamente o ci sono maggiori rischi xche e più grande??
    R.: l’età più avanzata per la vaccinazione aumenta leggermente il rischio di convulsioni febbrili ma il morbillo vero (la malattia selvaggia) lo aumenta ancora di più, oltre naturalmente a costituire un rischio diverso. Il morbillo è una malattia grave che va prevenuta con il vaccino senza pensarci…

    Dottore mi scusi quindi ce rischio maggiore effettuato a questa età…e xche mpr infonde tanta paura??
    R.: un lieve maggiore rischio di febbre e convulsioni esiste ma il vantaggio è superiore ai rischi. Il vaccino MPR infonde paura perché dopo il lavoro pubblicato (ma falso e ritirato dalla rivista che l’ha pubblicato; l’autore è stato radiato dall’Ordine dei Medici britannico) che sosteneva un nesso con l’autismo le persone non riescono a scrollarsi di dosso questa idea. Le cose buone si dimenticano in fretta mentre le stupidaggini sono lente a morire. Tra i rischi connessi alla malattia Morbillo (Rosolia, Parotite) e quelli connessi al vaccino MPR c’è una differenza abissale: meglio praticare il vaccino.

  4. Rosa
    14 Aprile 2017 a 13:35 | #4

    <a href="#comment-618271">@Rosa </a>
    Ciao buongiorno ho letto che il tuo bambino deve fare mpr e siccome anche il mio di 3 anni lo deve fare e sono un Po preoccupata x le convulsioni vorrei chiederti se nn ti da fastidio come andata e se lo hai fatto..grazie

  5. Laura Bisacci
    10 Aprile 2017 a 9:03 | #5

    Buongiorno dottore, mi permetto di disturbarla per questo: mio figlio di un anno e 8 mesi ha fatto venerdì 31 Marzo il vaccino MPRV + pneumococco. Mercoledì 5 ha cominciato ad avere un po’ di febbre, la quale si è alzata il giorno dopo fino ad arrivare a 39.2. Il pediatra ASL ci ha detto che era reazione da vaccino e che sarebbe passata nel giro di due giorni, invece ieri (domenica 9) ha avuto ancora una punta a 39.3. Possibile che la reazione ad un vaccino duri così tanto e per così tanto tempo? Premetto che non altri sintomi, ma che sta mettendo i canini. La ringrazio per il consiglio che vorrà darmi. Saluti.
    R.: i denti non hanno nulla a che vedere con una temperatura febbrile così elevata. Non avrei praticato la vaccinazione MPRV ma MPR+V (separati) Non direi che si tratti di reazione al vaccino ma, più probabilmente, del vaccino che ha dato una malattia febbrile (forse morbillo). In ogni caso l’elemento interessante sarebbe la defervescenza della febbre dopo antipiretico. E’ opportuno un controllo dal vostro PdF nella giornata di domani.

  6. Samantha
    6 Aprile 2017 a 13:47 | #6

    Buongiorno Dottore,
    vorrei vaccinare mia figlia di due anni e mezzo per MPR. Quante dosi deve fare e con quale intervallo tra l’una e l’altra? Ci sono effetti collaterali particolari legati all’età?
    Grazie mille e buona giornata.
    R.: le dosi sono due, come per gli altri bambini. Farei la prima somministrazione il prima possibile e la seconda dopo il compleanno di 6 anni (nel corso del settimo anno di vita). L’effetto collaterale legato all’età è un maggiore rischio di febbre.

  7. Valentina
    5 Aprile 2017 a 23:44 | #7

    Buonasera dottore,
    La mia bimba ha 15 mesi ed ha effettuato le tre dosi di esavalente (l’ultima a 13 mesi) ed il meningo B (prima dose a 10 mesi). La seconda dose è prevista per i suoi 17 mesi. Vorrei fare MPR a 16 mesi, per cui non so se aspettare poi per Meningo B. Può creare problemi ritardare i richiami? Inoltre, il Meningo C a che età possiamo farglielo? È consigliato anche il vaccino per la varicella? Se si, volendo farglielo singolarmente, come potrei inserirlo nel piano vaccinale? Grazie mille per l’attenzione.
    R.: l’intervallo consigliato tra 2 somministrazioni è il minimo per ottenere una risposta soddisfacente. L’intervallo tra le due dosi di meningo B con la prima somministrata a 10 mesi è di 2 mesi quindi potete somministrarla quando volete (anche oggi). E’ meglio vaccinare immediatamente per MPR + V (separati): si può fare lo stesso giorno oppure con V somministrato dopo un mese. I vaccini vivi per MPR oppure per V possono essere somministrati insieme a Meningo B. Potete praticare anche Meningo C quando volete (insieme ad altri vaccini oppure a distanza di un mese da vaccino vivo). Come vedete il calendario proponibile, con le diverse possibilità di somministrazione associata, è estremamente flessibile. Considerati i vostri desideri, io farei subito MPR+V (separati, come da indicazioni AIFA) e dopo un mese Meningo B + C.

  8. Rosa
    28 Marzo 2017 a 0:05 | #8

    Buonasera dottore mio figlio ha 3 anni e dovrebbe fare il vaccino mpr …sono un Po preoccupata x le reazioni che potrebbe avere…tipo convulsioni ecc .. lo può fare tranquillamente o ci sono maggiori rischi xche e più grande??
    R.: l’età più avanzata per la vaccinazione aumenta leggermente il rischio di convulsioni febbrili ma il morbillo vero (la malattia selvaggia) lo aumenta ancora di più, oltre naturalmente a costituire un rischio diverso. Il morbillo è una malattia grave che va prevenuta con il vaccino senza pensarci… :)

  9. Sabrina
    18 Marzo 2017 a 18:27 | #9

    Buona sera dottore, mio figlio,5 anni, martedì deve fare il vaccino meningococco B ma sono molto preoccupata perché all’asilo ci sono tanti casi di varicella (+ di 25) ed io vorrei fargli fare anche quello. Lei cosa mi consiglia? E se si è possibile farli insieme?
    La ringrazio
    R.: si possono praticare lo stesso giorno. Dal Pink Book leggiamo, infatti: “Simultaneous administration (that is, administration on the same day) of the most widely used live and inactivated vaccines does not result in decreased antibody responses or increased rates of adverse reaction.” Potete, quindi, stare tranquilli e vaccinare sia per varicella che per meningo B nella stessa seduta vaccinale.

  10. Anna
    1 Marzo 2017 a 19:11 | #10

    Grazie l’ambiente protetto era appunto per anafilassi. Abbiamo fatto nonostante la reticenza iniziale nonostante la febbre lieve il giorno prima. Ora a distanza di 5 giorni è comparsa febbre sempre intorno ai 38, siamo al terzo giorno. Immagino sia dovuto al vaccino. È corretto? Quanto può durare? Grazie mille dottore. <a href="#comment-608686">@Anna </a>
    R.: dovrebbe durare poco… qualche giorno in tutto e con temperatura febbrile limitata.

  11. Anna
    22 Febbraio 2017 a 23:12 | #11

    Buona sera, mia figlia oggi ha avuto episodio di febbre fumo a 37,9. Dopo cena, mentre dormiva, abbiamo riprovato la febbre ed è scesa da sola a 37,1. Ha un po’ di tosse e raffreddore. Domani avremmo mpr (in ambiente protetto per allergia all’uovo). Va rimandata? Come si distingue episodio febbrile lieve (vaccino ok) da moderato/grave (vaccino rimandato)? Grazie!
    R.: l’allergia all’uovo, non anafilassi, non richiede ambiente protetto. L’episodio febbrile lieve si distingue proprio perché lieve, scarsa sintomatologia e scarsa febbre.

  12. Vale
    12 Febbraio 2017 a 11:38 | #12

    Salve dottore,
    Voglio raccontare la mia brutta esperienza ed avere un parere da Lei.
    Mio figlio ha 3 anni e 4 mesi. Martedì 7 febbraio mi sono recata all’asl di competenza per somministrargli la prima dose di varicella, visto che ancora non ero riuscita a fargliela. Il medico leggendo il libretto delle sue vaccinazioni, decide di somministrare il PROQUAD (MPRV). L’ho interrotto affermando che la prima dose di vaccino mpr (MMR VAX PRO), l’aveva avuta nel 2014 e quindi a 13 mesi, visto che mio figlio è nato a fine settembre 2013 e di conseguenza la seconda dose doveva essere somministrata a 6 anni, come da calendario vaccinale. Ebbene, il medico molto alterato dalle mie parole, mi ha zittito completamente dicendo che era assolutamente possibile farlo e che di conseguenza a 6 anni avrebbe fatto solo la seconda dose di varicella. Quindi questo benedetto vaccino è stato somministrato. Fino al giorno dopo il bambino non ha presentato alcun sintomo, ma tra la notte del mercoledì e giovedì, ho sentito mio figlio avere una crisi respiratoria. Il tempo di prenderlo in braccio e mi sono accorta che non riusciva a respirare e aveva anche una tosse abbaiante. Da premettere che mio figlio in passato ha avuto già dei casi di laringite ma che ho sempre curato in tutta tranquillità e che comunque iniziavano gradualmente
    Comunque, il tempo di capire la situazione e di somministragli il bentelan e siamo corsi in ospedale. Subito è stato effettuato il ricovero, il medico di turno, saputo del vaccino, è stato molto contrariato. L’indomani al momento della visita medica, una dottoressa ha richiesto il libretto delle vaccinazioni. Quando si è accorta della somministrazione del Proquad e più nello specifico dell’mpr a 3 anni e non a 6, si è alterata così tanto che il primario ha chiamato in presenza di mio marito l’asl di competenza che aveva somministrato il vaccino, dicendo che il bambino era stato ricoverato e che mai avrebbero dovuto fare un richiamo di vaccino 3 anni prima. Insomma dottore con mio figlio sono stata ricoverata 3 notti e per tutto il tempo ci hanno parlato di un violento laringospasmo, alla fine ci hanno dimesso con una diagnosi di laringite acuta che non è proprio la stessa cosa e al momento delle conferma ufficiale, data ufficiosamente in quei giorni, delle possibili controindicazioni causate dal vaccino, ci hanno liquidato con un bell’arrivederci.
    Io intanto non mi fermo qui, si scherza con la vita dei bambini e questo è inaccettabile. Vorrei sapere cosa ne pensa.
    Ultima cosa, il bambino al momento del vaccino era perfetto!
    Grazie mille
    R.: non concordo con il comportamento del collega vaccinatore. La vaccinazione MPR poteva perfettamente attendere il sesto anno di vita e si poteva somministrare il vaccino singolo contro la varicella; qualora non l’avessero avuto disponibile in ambulatorio si sarebbe potuto praticare in seguito.
    La Laringite acuta è diversa dal Croup infettivo (anche detto Croup virale) ed è diversa dal Croup spastico (noi Pediatri lo chiamiamo, impropriamente, Croup spastico o laringospasmo… Il Croup propriamente detto è la Difterite e gli Specialisti in Otorinolaringoiatria tengono molto a questa distinzione) vedi http://www.geneticapediatrica.it/archivi/2011/archivio3/page.php?id=5 e https://www.ospedalivarese.net/uo/ponteanestesia/Protocollo%2010.pdf .
    Ciò premesso io credo che la vostra situazione di ansia derivi da una serie di malintesi iniziati in sede di vaccinazione e che l’episodio acuto sia, semplicemente, correlato temporalmente e non causalmente con la vaccinazione. Nel caso di una reazione vaccinale, infatti, il croup compare precocemente spesso nel contesto di una manifestazione clinica più grave.
    Mi sembra importante rimarcare che un comportamento diverso avrebbe favorito una adesione entusiasta alla vaccinazione antivaricella ed in seguito ad altre vaccinazioni assolutamente utili che potrebbero essere proposte. Adesso, invece, penso che voi siate, comprensibilmente, spaventati ed orientati contro la pratica vaccinale.
    Mi auguro di sbagliare ma non posso non pensare che questo modo di fare favorisca i detrattori delle vaccinazioni e me ne dispiace.

  13. Delia
    7 Febbraio 2017 a 14:07 | #13

    Buongiorno dottore, mia figlia di quasi 14 mesi è appena guarita dalla sesta malattia e avrebbe un appuntamento per la vaccinazione MPR e Meningococco C fissato per la prossima settimana. Il medico del centro vaccinale sostiene che è meglio aspettare 30 giorni dalla fine della sesta malattia (ossia dalla scomparsa delle macchie) prima di vaccinare la bambina mentre per la mia pediatra non ci sarebbero problemi a vaccinarla fra una settimana. Lei cosa pensa al riguardo?
    Inoltre, volevo chiederle se c’è un limite massimo di età per le suddette vaccinazioni. Glielo chiedo perchè so che è consigliato nella fascia di età dai 13 ai 15 mesi e vorrei capire se può avere delle controindicazioni rimandarlo oltre questo range, magari a 16 mesi.
    Grazie molte.
    R.: la vaccinazione MPR può essere praticata a qualsiasi età. Ad età più avanzate la risposta immunitaria è migliore ma il rischio di febbre è più elevato; d’altra parte più si attende e più aumenta il rischio di ammalarsi di malattia selvaggia (più grave). La malattia acuta lieve, con o senza febbre, non controindica la vaccinazione (addirittura la malattia in atto, vedi http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_1947_allegato.pdf a pagina 17/101. Nella malattia moderata o grave bisogna attendere la guarigione ma vorrei conoscere il genitori che si recano a fare vaccinare il bambino con la febbre a 40° :( :) ;) ). Ha ragione il vostro PdF: la malattia di vostra figlia non controindica la vaccinazione per cui potete vaccinare tranquillamente la prossima settimana (vedi anche il “Pink Book” https://www.cdc.gov/vaccines/pubs/pinkbook/genrec.html ).

  14. sabrina
    6 Febbraio 2017 a 15:39 | #14

    Gentile dottore, mio figlio deve fare la terza dose del vaccino esavalente+pneumococco. Se avesse la varicella in incubazione (nonostante tutte le precauzioni) ci sarebbero grandi rischi? Se sì, quali? Il rischi sono maggiori se si sta incubando qualcosa al momento del vaccino Mpr?
    Grazie per la gentile risposta
    R.: nessun rischio aggiuntivo. Non è materialmente possibile sapere se si sta incubando qualcosa…

  15. Flavia Tanga
    24 Gennaio 2017 a 10:25 | #15

    Buongiorno Dottore mio figlio di 14 mesi domani farà il vaccino nimerix. Mi chiedevo se insieme al predetto vaccino e’ possibile somministrare anche quello relativo al morbillo, rosolia, parotite, varicella.la usl dove ho prenotato li somministrerebbe entrambi! Ci potrebbero essere degli effetti collaterali e quali ?? Grazie del riscontro
    R.: si possono somministrare contemporaneamente senza aumento delle normali reazioni prevedibili. La somministrazione del vaccino per la varicella deve essere somministrata in un arto diverso dal vaccino MPR, come previsto da una circolare AIFA (per non aumentare il rischio di convulsioni febbrili utilizzando MPRV), oppure a distanza di almeno un mese dal vaccino MPR (per non diminuire la risposta immunitaria).

  16. annalisa
    17 Gennaio 2017 a 14:05 | #16

    Buongiorno i mie bimbi di 10 e 7 anni hanno fatto tutti i vaccini da che tipo di meningococco sono coperti???? Anche io dopo la seconda gravidanza ho fatto il vaccino perché non ho fatto il morbillo e mi era stato consigliato dalla mia ginecologa e anche qui vorrei sapere a che tipo di meningo cocco sono stata vaccinata…. Non ricordo ho solo paura perché si stanno verificando casi vicino a noi vorrei solo tutelarmi di più se posso….grazie
    R.: non so cosa voglia dire tutti i vaccini (bisognerebbe valutare la schedula praticata). Nel vaccino esavalente non c’è il meningococco ma un altro batterio, l’Haemophilus Influenzae B, che può essere responsabile di forme di meningite (oltre chi malattie gravi dell’apparato respiratorio). Il vaccino contro il morbillo non contiene nessun meningococco e quindi nessuna protezione contro la meningite dal vaccino MPR (il Morbillo è, però, causa di una encefalite grave, letale, a distanza di circa 9 anni dalla malattia acuta). Il vaccino contro meningococco esiste contro C, A, Y, W135, B ed il tipo è specificatamente indicato nella confezione del prodotto utilizzato. Credo, quindi, sulla base di quanto raccontato, che voi non abbiate praticato nessuna vaccinazione antimeningococco.

  17. Tania
    6 Gennaio 2017 a 9:26 | #17

    Scusi mio figlio ha quasi sette anni e non ha mai fatto trivalente ne varicella perché rientrando nello spettro autistico io ho avuto paura… la insiste! Secondo lei cosa devo fare? Se decido di farglielo fare che rischi può avere rientrando spettro autistico lieve e avendo quasi sette anni? Grazie.
    R.: rischi per il vaccino niente di diverso dagli altri bambini. I disturbi dello spettro autistico non sono correlati con i vaccini mentre l’encefalite da morbillo si per cui l’indicazione alla vaccinazione è massima. Mi rendo conto che voi più di altri siate potenzialmente esposti e preoccupati degli effetti dei vaccini ma considerate che le baggianate di A. Wakefield sono state definitivamente dimostrate come tali e quindi non c’è, come dicevo, nessun rapporto dei vaccini con l’autismo. Rimane pertanto l’indicazione alla prevenzione vaccinale di malattie gravi e diffuse come il morbillo, la parotite, la rosolia e la varicella. Il vaccino MPR ed il vaccino per varicella devono essere separati: 2 iniezioni lo stesso giorno oppure a distanza di un mese l’una dall’altra (http://www.agenziafarmaco.gov.it/sites/default/files/raccomandazione_vaccino_mprv_14_novembre_2011.pdf e https://www.cdc.gov/vaccines/pubs/pinkbook/genrec.html )

  18. Yuri
    22 Dicembre 2016 a 8:30 | #18

    Salve dottore,
    La ringrazio per le sue risposte ma continuo veramente a non aver chiara la cosa, gli eventi avversi che lei segnala sinceramente mi creano delle forti preoccupazioni, ma allo stesso tempo non riesco a capire da cosa nascano, mi spiego meglio, è un discorso generale legato a tutti i vaccini? Se come dice Lei in generale gli eventi avversi difficilmente vengono segnalati allora la cosa può valere per tutti no? Poi Le chiedo perchè essendo Lei un medico pediatra non mi dà una sua posizione/consiglio in merito, la mia non vuole essere una critica, ma dire ad un genitore meglio non fare il vaccino che poi magari pentirsi di aver iniettato qualcosa di tossico mi sembra una affermazione molto forte, a questo punto cosa dovrei fare non vaccinare per nulla? Proprio alcuni giorni fa Lei stesso alle mie domande sul Nimenrix mi ha scritto potete fare entrambi in piena serenità, mentre ora la sua posizione è completamente cambiata come mai? Consideri che qui il Nimenrix viene fatto da circa due anni, è possibile che non risalgano informazioni sul vaccino stesso? La ringrazio.
    R.: non vedo contraddizioni nella mia posizione. Voi potete praticare entrambi i vaccini a seconda del vostro giudizio. Per quanto riguarda gli effetti collaterali come anche le indicazioni e le controindicazioni il Pediatra, qualunque esso sia, e più in generale il Medico, ha il dovere di informare correttamente il paziente (genitore del vaccinando) senza influenzare negativamente la procedura ma anche senza attribuire alla procedura effetti ancora da dimostrare. Nel caso del vaccino contro il meningococco tipo B, ad esempio, l’indicazione è di tipo locale come si legge nella RCP (https://farmaci.agenziafarmaco.gov.it/aifa/servlet/PdfDownloadServlet?pdfFileName=footer_007127_042687_RCP.pdf&retry=0&sys=m0b1l3 ): “Per la vaccinazione è necessario valutare l’impatto della malattia invasiva nei diversi gruppi di età così come la variabilità dell’epidemiologia dell’antigene per i diversi ceppi di gruppo B nelle diverse aree geografiche” ed, inoltre, che “L’immunizzazione con xxxxxxx è volta a stimolare la produzione di anticorpi battericidi che riconoscono gli antigeni del vaccino NHBA, NadA, fHbp e PorA P1.4 (l’antigene immunodominante presente nella componente OMV) e che si ritiene svolgano un’azione protettiva contro la malattia meningococcica invasiva (Invasive Meningococcal Disease, IMD)”. Non che è efficace ma che si pensa, si ritiene, lo sia. Per quanto riguarda la segnalazione degli eventi avversi è una storia complessa: alcuni omettono, altri non sono a conoscenza degli eventi verificatisi dai loro pazienti che, d’altra parte, non segnalano né al proprio medico né direttamento al servizio di farmacovigilanza ciò che è successo (il cittadino può procedere autonomamente, basta un fax). Come vede la cosa non è così semplice-
    Continuo a sostenere che se un paziente non è convinto di una procedura medica qualsiasi è meglio che non la faccia. Nel mio campo esiste infatti il consenso informato che significa che io acconsento all’esecuzione della procedura dopo adeguata informazione (spesso va raccolto in forma scritta): in assenza di consenso non si può procedere. Io ho illustrato, per quanto possibile, la situazione. Sta ai genitori del vaccinando dare il consenso finale che in caso di dubbio non si fornirà.

  19. Yuri
    21 Dicembre 2016 a 21:21 | #19

    Salve dottore, non capisco se le sue affermazioni siano legate al vaccino in questione o in generale, perchè quello che Lei mi dice credo valga per tutti i vaccini e/o farmaci. Le chiedo un suo parere sul Nimerix in qualità di esperto in materia. La ringrazio<a href="#comment-595972">@Yuri </a>
    R.: ciò che vale per tutti vale anche per Nimenrix. I farmaci di recente introduzione hanno minori informazioni relative agli eventi avversi più rari. Come può notare dalla scheda autorizzata da AIFA (https://farmaci.agenziafarmaco.gov.it/aifa/servlet/PdfDownloadServlet?pdfFileName=footer_000231_042040_FI.pdf&retry=0&sys=m0b1l3 ) né gli effetti previsti dal suo PdF né i problemi ematologici o anafilattici da me ricordati sono citati tra i possibili effetti collaterali. E’ evidente che la sperimentazione su poche decine di migliaia di persone può non avere messo in evidenza le manifestazioni cliniche avverse più rare. Lo ripeto: se non siete convinti non fate nulla perché poi potreste dispiacervi per avere somministrato una cosa tossica senza convinzione. E’ meglio un vaccinato in meno che una persona rammaricata dalla scelta poco convinta cui ha fatto seguito una reazione avversa.

  20. Yuri
    21 Dicembre 2016 a 11:40 | #20

    Salve dottore, oggi durante la visita di controllo ho scambiato con la mia pediatra sui prossimi vaccini, lei mi dice che tutti i vaccini hanno un rischio neurologico e che il Nimenrix essendo da poco tempo in commercio ha meno statistiche rispetto al vaccino per il solo ceppo C, le chiedo un suo parere in merito e da quando è in commercio il Nimenrix? <a href="#comment-595943">@Yuri </a>
    R.: è vero che il Nimenrix è più recente ed è vero che le segnalazioni delle reazioni avverse più rare sono successive all’utilizzo in grandi popolazioni. Sempre ammesso che le segnalazioni vengano effettuate: purtroppo (l’esperienza con un noto antinfiammatorio lo insegna) molte persone hanno difficoltà a segnalare agli organi competenti le reazioni avverse all’assunzione di farmaci e così non se ne sa nulla e si pensa che i rischi siano limitati (come è avvenuto anche per il vaccino MPR+V). Non parlerei solo di rischio neurologico ma di rischio in generale perché le reazioni di depressione del midollo osseo esistono così come esistono le reazioni allergiche anche fatali. Se non siete convinti non fate nulla.

  21. Yuri
    21 Dicembre 2016 a 2:36 | #21

    Grazie mille dottore per la risposta, solo un ultimo chiarimento, quindi il vaccino per il meningococco in questo caso per i ceppi ACWY non può indebolire il sistema immunitario verso i virus attivi del MPR che hanno effetto nei giorni successivi rispetto appunto al vaccino per la meningite?
    Inoltre perché c’è chi dice che i vaccini andrebbero separati (MEN E MPR) per far riprendere il sistema immunitario? Cosa c’è di vero?
    Grazie mille @Yuri
    R.: la risposta immunitaria contro antigeni meningo e contro MPR è indipendente. Se il vaccino meningo fosse somministrato 10 giorni dopo potremmo pensare ad una riduzione del tasso anticorpale contro meningo ma è da dimostrare. Il sistema immunitario non si stanca e quindi c’è poco da riprendersi. Il virus del Morbillo ha un lieve effetto depressore sul sistema immunitario (è una malattia grave) ed, infatti, sarebbe opportuno non vaccinare con virus vivi entro un mese dalla vaccinazione con il MPR ma lo stesso giorno oppure il giorno dopo (ma chi perde 2 giornate di lavoro così ravvicinate?) si può fare benissimo. State sereni e vaccinate per ciò che ritenete opportuno tutto lo stesso giorno.

  22. Yuri
    20 Dicembre 2016 a 17:00 | #22

    Salve dottore,
    Ho una bimba di 14 mesi, tra due giorni dovremmo effettuare il vaccino MPR e meningococco C, alcuni operatori del settore ci hanno consigliato il vaccino Nimenrix ACWY perchè più completo, altri il MEN C perchè da più tempo in commercio, noi inizialmente eravamo orientati per il Nimenrix per dare una copertura maggiore, ma oggi non sappiamo più cosa sia meglio fare e se sia più corretto farli separatamente o insieme a MPR.
    In attesa di una sua risposta in merito La ringrazio anticipatamente.
    R.: non c’è controindicazione alla somministrazione contemporanea di MPR e Meningo (co-somministrazione). La vaccinazione con il Nimenrix è effettivamente rivolta verso un numero maggiore di ceppi di meningococco. L’aumento degli antigeni non rappresenta un aumento del rischio per eventi avversi. Se Nimenrix viene somministrato insieme ad un altro vaccino iniettabile, i vaccini devono essere sempre somministrati in differenti siti di iniezione. Qualunque decisione prendiate su quale vaccino somministrare è corretta.

  23. Paola
    14 Dicembre 2016 a 16:00 | #23

    Gent.mo dottore,
    Il mio bambino ha eseguito la terza dose esavalente giorni fa, a 14 mesi. Chiedendo alla dottoressa della usl quando avrebbe potuto fare il vaccino contro la meningite, mi ha risposto che avrebbe fatto tale vaccino a febbraio insieme al vaccino mpr.Il bambino avrà 16 mesi. È un problema? Perché sento spesso che l mpr dovrebbe essere somministrato a 15 mesi. Inoltre, ho deciso di escludere contestualmente il vaccino contro la varicella, lo farò successivamente poiché ho paura della maggiore incidenza di febbre convulsiva.
    La mia seconda domanda è: e se facessi in un secondo momento anche il vaccino contro la meningite? Escluderei l’ insorgere di una febbre elevata?
    La ringrazio anticipatamente per l’attenzione e le auguro una buona giornata.
    Paola
    R.: per l’associazione nello stesso giorno di MPR + Meningo (quale che sia) non ci sono problemi. Non c’è motivo di separare MPR da Meningo perché non ci sono segnalazioni relative ad un aumentato rischio. Bene separare i due vaccini MPR e V (previsto anche dall’AIFA). Non esiste un problema relativo all’età.

  24. agnese
    22 Ottobre 2016 a 12:06 | #24

    buongiorno mio figlio dopo 12 giorni da vaccino meningococco b ha avuto febbre con convulsioni (attribuita a sesta malattia che però non ha avuto esantema chiaro nel senso che le macchioline sono apparse solo sulla fronte ai lati del viso e una piccolissima all’ altezza della clavicola). Ora deve ripetere la seconda dose e in più fare il vaccino mpr . Adesso ha 17mesi ed io sono ancora spaventata e impaurita che possa averne delle nuove. Aggiungo che in famiglia non abbiamo familiarità per convulsioni. In più mi chiedo se rimane un "effetto memoria" delle stesse che farà in modo che con nuova febbre il suo sistema cerebrale risponda allo stesso modo. Ancora i vaccini non verranno fatti nello stesso giorno ma prima il meningococco b e dopo un mese mpr. Io vorrei attendere qualche mese in più.
    R.: la somministrazione del vaccino per il meningococco tipo B è gravata da un elevato numero di effetti collaterali. La distanza di 12 giorni dalla somministrazione del vaccino mi porta, tuttavia, ad escluderlo come causa della manifestazione convulsiva presentata da suo figlio. Le convulsioni con febbre possono ripetersi nei soggetti predisposti sia nel corso dello stesso episodio febbrile che nei successivi per cui, considerata l’elevata reattogenicità del vaccino per il meningococco B, la rarità della malattia e le sue preoccupazioni, farei una riflessione sull’opportunità di praticare le dosi successive. Per quanto riguarda il morbillo, viceversa, penso che l’indicazione alla vaccinazione sia assoluta: la vaccinazione, infatti, quando provoca sintomi (raramente) determina una febbre più limitata della malattia selvaggia con minore rischio di convulsioni. La vaccinazione antimorbillo, rosolia, parotite (da praticarsi alla prima somministrazione con il vaccino trivalente che non contiene la varicella, da somministrarsi a parte; vedi http://www.agenziafarmaco.gov.it/sites/default/files/raccomandazione_vaccino_mprv_14_novembre_2011.pdf ) è il modo migliore per evitare la malattia morbillo, malattia grave e, purtroppo, in costante aumento.

  25. Claudia
    22 Ottobre 2016 a 0:03 | #25

    Buona sera dottore giorno 10 ottobre ho vaccinato la mia piccola di 22 mesi per Mpr, dopo 8 giorni compare la febbre con picchi fino a 39.7 forte stato influenzale con naso che cola ,niente bollicine adesso dopo 4 giorni mantiene di giorno la febbre intorno ai 37.3 e la sera sale fino a 38 oltre ad essere piuttosto nervosa e a non avere molta fame.È secondo lei una normale reazione al vaccino (questo e’ quello che ho pensato ) o potrebbe trattarsi di un’altra infezione..devo contattare il pediatra?
    R.: contattare il PdF è sempre una buona cosa quando sembra opportuno farlo. Dalla descrizione dell’andamento febbrile sembra un processo di origine virale (lo è anche il morbillo) che sta evolvendo a guarigione.

  26. Cristina
    2 Ottobre 2016 a 16:12 | #26

    Buonasera Dottore,ho somministrato al bambino di 15 mesi il vaccino mpr in data 19 settembre,dopo 10 giorni ha avuto per 24 ore febbre (38-38.5),sparita la quale si è presentata tosse,lingua rossa ma senza altre eruzioni cutanee.E’ ora nervosissimo,irascibile e piange per nulla.Mi chiedo è tutto riconducibile alla reazione del vaccino?per quanto può durare questo stato di malessere?La ringrazio moltissimo
    R.: è possibile che i fenomeni descritti siano correlabili al vaccino e dovrebbero durare pochi giorni.

  27. agnese
    7 Agosto 2016 a 12:50 | #27

    Buongiorno grazie per la sua risposta. Le spiego che ha fatto il meningococco ora poiche’ ha saltato le dosi consigliate entro l anno per motivi di saluti. Poi giunti a dover fare mpr la dott ha preferito iniziare il vaccino per meningococco e nn mpr. Dunque oltra alla febbre piu elevata il fatto di aver spostato di 4 mesi mpr puo avere altre conseguenze e sara allo stesso modo efficace. Riguardo all intervallo fra ultima dose di men.b e mpr la faremo dopo 2 mesi poiche ci hanno detto che mpr nn va fatto se il mese prima e gia stato fatto un vaccino:-quindi attendere al 2 mese-. La ringrazio gia per la sua risposta, buonagiornata

  28. agnese
    6 Agosto 2016 a 12:07 | #28

    Buongiorno mio figlio 15 mesi ha fatto la prima dose di meningococco b fra due mesi la seconda e poi per ultimo dopo altri 2 mesi il vaccino mpr(ossia 19 mesi):per questo volevo sapere se fare mpr a 19 mesi puo essere piu pericoloso e quali effetti collaterali come febbre potra essere piu elevata ?
    R.: si, la febbre può essere più elevata. Non capisco, tuttavia, la tempistica perché sarebbe opportuno vaccinare prima per la malattia più diffusa e contagiosa come il morbillo. Non vedo motivi, inoltre per intervallo di 2 mesi tra 2° meningo e MPR.

  29. Ilaria
    16 Giugno 2016 a 17:57 | #29

    Ho una bambina di 15 mesi. Il 10 giugno è stata vaccinata con il nuovo vaccino mpr +v . Il 12 giygno mattina ha iniziato ad avere febbre molto alta che scendeva per poche ore con la tachipirina per risalire subito dopo. La pediatra l’ha visitata il giorno 14 riscontrando placche sulle tonsille ha prescritto antibiotico (panacef). Ora mi chiedo che rischi corra quando e se il vaccino darà la febbre. Sono molto preoccupata.
    R.: i rischi sono noti. La febbre elevata con la possibile comparsa di convulsioni (brutte da vedere ma non pericolose). Mi auguro che abbia eseguito effettivamente il vaccino MPR+V e non l’MPRV (vedi http://www.agenziafarmaco.gov.it/sites/default/files/raccomandazione_vaccino_mprv_14_novembre_2011.pdf ) perché il rischio di convulsioni sarebbe più elevato.

  30. Tiziana
    13 Giugno 2016 a 7:30 | #30

    Buongiorno dottore,
    ho un bimbo di quasi 4 anni che non ho ancora sottoposto al vaccino trivalente (morbillo,rosolia,parotite) volevo sapere se era possibile sottoporlo alla vaccinazione o se ormai non è più possibile e se alla sua età ci sono degli effetti collaterali diversi etc..
    La ringrazio per l’attenzione.
    Cordialmente
    Tiziana
    R.: potete certamente praticare la vaccinazione MPR anche a questa età. La risposta immunitaria è ottima anche se la possibilità di febbre in relazione alla vaccinazione è lievemente più elevata rispetto alla vaccinazione praticata a 15 mesi.

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