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Vaccino associato: morbillo, rosolia, parotite, varicella

immagini [24]E’ disponibile per la vaccinazione dei bambini di 13 mesi o più il vaccino associato per morbillo, rosolia, parotite, varicella (MMRV). E’ un’idea interessante  per proteggere dalle 4 malattie indicate. Il vaccino si somministra a partire dall’età di 13 mesi come il vaccino triplo per morbillo, rosolia, parotite (MMR). E’ richiesta una seconda somministrazione ma a questo punto le cose diventano un pò curiose: i foglietti illustrativi del prodotto cambiano a seconda di dove lo si acquista. 

In Europa l’EMEA (ente regolatore del farmaco) dice: ”Per proteggere dalla varicella sono necessarie due dosi del virus indebolito della varicella; a tale scopo si possono somministrare due dosi di XXXX oppure una dose singola seguita da una dose di un altro vaccino che protegge solamente dalla varicella. La seconda dose in entrambi i casi viene somministrata a distanza di 1-3 mesi dalla prima dose. Nel “bugiardino” del farmaco si dice “entro 3 mesi”.

Negli Stati Uniti l’FDA (ente regolatore del farmaco) dice: ”If a second dose of measles, mumps, rubella, and varicella vaccine is needed, XXXX may be used. This dose is usually administered at 4 to 6 years of age” e “At least 3 months should elapse between a dose of varicella-containing vaccine and XXXX.” (Traduzione: Se è necessaria una seconda dose del vaccino contro il morbillo, parotite, rosolia e varicella si può utilizzare XXXX . Questa dose è in genere somministrata tra 4 e 6 anni di età” e “Devono trascorrere almeno 3 mesi tra una dose di vaccino contenente la varicella e XXXX “.

Perchè queste differenze? In Europa la seconda dose si pratica entro (1-)3 mesi dalla prima mentre negli Stati Uniti l’intervallo è di almeno 3 mesi ma vengono suggeriti 3 anni.

E per quanto riguarda gli effetti collaterali? Bè, quì siamo un pochino più coerenti perchè in Europa il foglietto del farmaco dice, correttamente, che i casi di febbre superiore a 38.9°C dopo MMRV sono stati significativamente superiori a quelli segnalati con la somministrazione di MMR+V in un’altra sede e lo stesso discorso vale per il foglietto U.S.A.

Ma chi non ha praticato, per motivi diversi una vaccinazione MMR e V prima dei due anni? Il foglietto italiano dice “Nessuno studio specifico è stato condotto in soggetti a partire dai 2 anni di età che non avevano precedentemente ricevuto i vaccini del morbillo, della parotite, della rosolia e della varicella.” e quindi niente da fare, a meno di non rischiare di propria iniziativa.

Sono contrario alle vaccinazioni? Non direi proprio, ci hanno salvato dalla Poliomielite e dal Vaiolo, ma mi chiedo perchè basti attraversare l’oceano perchè un farmaco, lo stesso farmaco, cambi così le proprie indicazioni. O sono i bambini ad essere diversi?

  1. Andrea
    13 Novembre 2014 a 16:49 | #1

    Buonasera Dottore,
    mio figlio di 13 mesi ha fatto il vaccino circa 10 gg fa, sono 2 giorni che presenta una strana febbre che gli sale a max 38° verso le 11 di mattina e poi scompare dopo poche ore, può essere il vaccino visto che il dottore mi aveva detto che poteva presentarsi un pò di febbre a 10 giorni di distanza?
    Ma perchè è così altalenante.
    R.: la vaccinazione provoca una malattia attenuata e questa può essere la spiegazione della temperatura così moderata e variabile. Se qualcosa le sembra strano consulti il suo PdF.

  2. barbara
    24 Settembre 2014 a 13:38 | #2

    Salve ho effettuato il vaccino mpr associato a quello della varicella a mio figlio di 15 mesi e come voleva si dimostrare al quinto giorno è comparsa la febbre che non ha superato i 38, rimanendo però costante mai al di sotto dei 37. Oggi è il quarto giorno di febbre e la mia domanda e quanto dura questa febbre visto che i medici della asl (se vogliamo chiamarli medici) mi hanno ribadito che la durata massima era al massimo di due giorni? Grazie
    R.: la durata è ragionevolmente imprevedibile: direi che 2 giorni sembrano pochini ma più di 5 piuttosto anomali. Molto dipende anche dalla presenza, oltre alla febbre, di altra sintomatologia. Io credo che un controllo dal Pdf nella giornata di domani non guasterebbe.

  3. urgesi ilaria
    13 Settembre 2014 a 8:42 | #3

    gentile dottore giorno. 11/9 ho sottoposto il mio bambino di 15 mesi al vaccino mpr e epatite a senza varicella
    perche siccome in questo anno ha avuto vari episodi di febbre elevata la pediatra non me li ha fatti fare insieme per rendere la cosa piu leggera.
    la sera stessa al bimbo e salita la febbre molto alta ha anche avuto un episodio di vomito,questa febbre persiste tuttora e scende solo con tachipirina per qualche ora, il picco più alto e stato 39.5.la cosa che mi fa preoccupare e che al centro vaccinale mi avevano detto che per questi vaccini la febbre compare dopo giorni e non subito come a lui.la ringrazio anticipatamente
    R.: può effettivamente trattarsi, per un criterio temporale, di un fatto legato al vaccino. Se nella giornata di oggi a parte la febbre il bambino non ha mostrato altri sintomi ed appare normale la cosa migliore da fare è osservare l’evoluzione intervenendo con la tachipirina se la temperatura supera i 39°C. Non c’era bisogno di fare i due vaccini separatamente perché l’antiepatite non è un agente infettivo vivo ma un antivene (per il nostro organismo uno più o uno meno non fa differenza).

  4. Danila
    22 Maggio 2014 a 14:33 | #4

    Buongiorno dottore,
    mia figlia ha 16 mesi oggi ha fatto il vaccino della varicella, se dovesse avere la febbre oltre i 38.5 posso tranquillamente somministrare la tachipirina? INOLTRE se fra qualche giorno (circa 10 giorni credo) dovesse avere una lieve eruzione cutanea causata dal vaccino, potrebbe essere contagiosa? sono preoccupata per mio marito che circa 2 anni fa ha avuto il fuoco di sant’ Antonio e so che potrebbe ritornare.
    Grazie mille per l’attenzione
    R.: a questa età si somministra il paracetamolo a temperature anche più elevate di 38.5, diciamo 39°C. Nel sospetto o, ancor meglio, in corso di varicella non si deve somministrare ibuprofene. Le vescico-pustole possono essere contagiose. Il Fuoco di Sant’Antonio non si prende da persone affette da varicella ma è una riaccensione del virus varicelloso (herpes) dormiente nei gangli nervosi che si risveglia per immunodepressione, stress, …. Potete, quindi, stare tranquilli.

  5. sabrina
    15 Maggio 2014 a 8:35 | #5

    Buongiorno, vorrei chiederle un parere. Abbiamo fatto il vaccino per il morbillo gioverdi scorso e dopo 5 gg è iniziata una leggera febbricola arrivata a max 37.5, il vaccino puo dare febbre cosi bassa per cosi tanti gg? Sono gia tre gg. Quanto puo durare? La ringrazio molto sabrina
    R.: il morbillo vaccinale può causare una malattia attenuata come questa. Il periodo di incubazione è quello giusto (inferiore al virus selvaggio) e la malattia può durare 3-6 giorni. Niente farmaci perché non ce n’è bisogno.

  6. barbara
    2 Dicembre 2013 a 18:42 | #6

    grazie mille della cortese risposta , volevo chiederle un parere, secondo lei il vaccino quadruplo morbillo rosolia parotite varicella , è meglio fare la vaccinazione oppure no, in quanto mi dicono che essendo malattie esantematiche è meglio che il bimbo le attraversi…grazie infinite della sua attenzione
    R.: sono malattie esantematiche, è vero, ma questo non ha nessuna relazione con l’indicazione ad ammalarsi. Sono malattie che per aspetti diversi sono molto importanti e possono essere gravi per cui è meglio vaccinarsi.

  7. barbara
    20 Novembre 2013 a 9:05 | #7

    salve dottore , la mia bimba ha 13 mesi e pochi giorni fa ha fatto la terza dose del vaccino ( epatite b -tetano – pertosse ecc) ora l’asl mi ha detto che verso fine novembre deve fare il vaccino per rosolia morbillo varicella ….ma non è passato troppo poco tempo? quanto deve passare tra un vaccino e l’altro ? grazie
    R.: può praticare il vaccino morbillo-rosolia-parotite tranquillamente all’età di 15-16 mesi. Tra l’altro la risposta immunitaria è migliore. Non ci sono regole per l’intervallo tra i vaccino se non per quello della febbre gialla.

  8. Angela
    12 Novembre 2013 a 22:11 | #8

    Buona sera Dottore,
    ho una bimba di 17 mesi che il 30 ottobre ha fatto la MPR+meningite, dopo 6 giorni è comparsa la febbre durata 3 giorni, mai salita oltre i 38,5, senza altri sintomi influenzali, ora siamo al 13 giorno ed è ricomparsa la febbre a 38,5 senza sintomi apparenti, pensa può essere dovuto al vaccino o ad altro?
    La ringrazio in anticipo per l’attenzione.
    R.: no; credo che la febbre non si possa attribuire al vaccino. Non esiste un vaccino per la meningite perché è una malattia che può essere causata da diversi agenti infettivi.

  9. Giulia
    23 Ottobre 2013 a 23:20 | #9

    Salve dottore,
    Ho fatto fare alla mia bambina di 12 mesi e mezzo il vaccino mrp, per i due giorni precedenti aveva fatto un po’ di aerosol con mezza fiala di clenil e fisiologica, questo può portare a delle complicazioni? La ringrazio in anticipo per la sua risposta
    R.: no, nessun problema. Piuttosto sarebbe stato meglio praticalo a 13 o, ancora meglio, a 16 mesi.

  10. cinzia
    5 Luglio 2013 a 12:09 | #10

    ho un bimbo di 10 anni a cui è stata effettuata la prima dose del vaccino morbillo rosolia parotite, la seconda dose non è stata mai fatta in quanto il bambino era malato ogni qualvolta c’era la prenotazione del vaccino. volevo sapere se è valida solo la prima dose o è stata annullata anche quella. grazie
    R.: la prima somministrazione rimane, comunque, valida.

  11. kelia
    17 Aprile 2013 a 17:23 | #11

    Gentile dottore,
    ho due bimbe di 3 anni e di 20 mesi. La grande ha fatto fino ad ora tutti i vaccini obbligatori e facoltativi, mentre la piccolina non ancora e le spiego perchè. Fino a 10 mesi è cresciuta regolarmente, mentre nel mese di luglio ci siamo accorti che cominciava a crescere in modo sempre minore. Abbiamo fatto analisi di diverso genere senza trovare nulla di significativo. Premetto che la bimba ha un’alimentazione corretta e regolare, mangia di tutto e con piacere. Dopo aver avuto delle infezioni urinarie in seguito alla chiusura quasi totale delle piccole labbra e aver risolto la questione con un piccolissimo intervento, pensavo che riprendesse la crescita in modo regolare. Invece ora pesa 10,2 kg, mentre è alta come una bimba di 24 mesi secondo i percentili e nonostante mangi regolarmente non mette molto peso, anzi, piuttosto resta ferma intere settimane.
    E’ una bimba molto vivace, sempre in movimento, dorme poco, non solo di giorno ma anche di notte…
    Dal mese di settembre poi, complice anche l’inizio della scuola materna da parte della sorellina grande, ha avuto una serie di influenze e virus, bronchite asmatica, otiti varie… e ne siamo usciti solamente da un mesetto circa. Il pediatra mi ha prescritto delle vitamine per irrobustire le difese immunitarie che a quanto pare sono ridotte al minimo.
    Ad ottobre ci aspettavano per il vaccino mprv che naturalmente non abbiamo fatto. Ora vengo al dunque. Da un mese, a parte un pochino di raffreddore, sta abbastanza bene e dovrei procedere con questo vaccino, ma il punto è che sono molto timorosa. A parte tutto ciò che ultimamente si legge sulle conseguenze terribili dei vaccini, temo che essendo molto debole di costituzione, possa avere delle conseguenze molto negative o una reazione esagerata…
    Dall’altro lato sono però combattuta perchè le conseguenze delle malattie esantematiche potrebbero essere anche pesanti… Io personalmente da piccolina, dopo il morbillo ho avuto il complesso primario e me la sono vista brutta in tutta sincerità.
    Cosa mi consiglia? Sono molto molto confusa…
    R.: le difese immunitarie “ridotte al minimo” avrebbero almeno bisogno di una dimostrazione di laboratorio e, di conseguenza, di una terapia mirata. Temo che le cose che si leggono sul vaccino antimorbillo siano più frutto di fantasie che non di effettiva dimostrazione scientifica. Ha letto anche della relazione del virus morbilloso (quello selvaggio) con una serie di malattie gravi/issime come l’encefalite, la Panencefalite o altro? Io penso che possiate vaccinare tranquillamente. Lei ha avuto il complesso primario perchè è stata esposta al bacillo TBC in un periodo di effettiva maggiore suscettibilità. Non so che età abbia ma 20 anni fa la Tubercolosi era un’altra cosa rispetto ad adesso.

  12. Franca
    22 Febbraio 2013 a 21:29 | #12

    Grazie per la sua risposta.

  13. Franca
    22 Febbraio 2013 a 19:28 | #13

    Buonasera Dottore, un consiglio. Il 26 Febbraio ho un appuntamento per far fare il vaccino varicella al mio bambino che compirà 8 anni ad agosto. Tra danni e benefici sono in stato confusionale, non so se rimandare la somministrazione al compimento dei dodici anni oppure no. Grazie molte.
    R.: non ci sono molte differenze. Personalmente, ma è un’opinione, propendo per una vaccinazione con 2 somministrazioni, opportunamente distanziate, all’età di 12 anni.

  14. Sergio
    25 Gennaio 2013 a 9:58 | #14

    La ringrazio vivamente per la Sua sempre precisa e cortese risposta. Auguro un buon finesettimana :-)

  15. Sergio
    24 Gennaio 2013 a 20:34 | #15

    Sergio :

    Sergio :
    <blockquote cite=”#commentbody-6726?>
    <strong><a href=”#comment-6726?>Sergio</a> :</strong>
    <p>Salve Dottore,<br>
    Le chiedo scusa per il disturbo!<br>
    Forse la mia domanda potrebbe sembrare banale, ma la faccio lo stesso per assicurarmi ulteriormente! <img class=”wp-smiley” alt=”:-)” src=”http://robertominelli.blog.tiscali.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif“><br&gt;
    Ho una bimba di 13 mesi. Il 21 Gennaio previa visita dal nostro pediatra per accertarsi che la bimba era in ottima salute (la faccio sempre visitare la mattina stessa prima di ricevere un vaccino), ha ricevuto il vaccino in unica siringa sulla gamba Varicella e MPR.<br>
    Il giorno successivo nel primo pomeriggio è comparsa la febbre sui 38,5 accompagnata da inappetenza. Abbiamo somministrato supposta di tachipirina. La sera la febbre si manteneva quasi costante sui 37,5/7. Prima di andare a dormire abbiamo somministrato altra supposta per cercare di farla riposare meglio. Purtroppo, contrariamente al solito, noto un certo nervosismo e difficoltà di addormentarsi a volte anche accompagnato da un piccolo respiro affannoso (mai capitato prima in quanto nonostante “monella”, mai stata così nervosa!).<br>
    Volevo sapere quindi: è possibile che ciò dipenda da questo tipo di vaccino? Inoltre, la febbre e questo stato di nervosismo, quanto potrebbe durare? In ultimo, il fatto che abbia avuto la febbre già il giorno successivo al vaccino e non dopo qualche giorno come invece indicato dal dottore, è un problema? Se questa prima febbre può essere imputata al fatto di aver abbinato anche il vaccino della Varicella, è possibile che tra qualche giorni passi e che poi ricompaia nuovamente come reazione invece del vaccino MPR?…<br>
    Mi scuso per le molte domande, ma non vorrei che ci siano delle controindicazioni diverse, quindi vorrei solo sapere se siamo nella norma! <img class=”wp-smiley” alt=”:-(” src=”http://robertominelli.blog.tiscali.it/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif“><br&gt;
    P.S. quindici giorni prima di fare questo vaccino la bimba ha fatto anche il richiamo del vaccino influenzale, consigliato dal dottore, ma non credo comporti un problema!<br>
    Attendo risposta e ringrazio infinite in anticipo.<br>
    Buon lavoro<br>
    R.: la comparsa di sintomi immediatamente dopo il vaccino li lega, almeno temporalmente, a questo e quindi è ipotizzabile un nesso di causa-effetto.Difficile prevedere la durata della febbre, almeno qualche giorno. Non credo che la precocità della febbre sia un problema: spesso si osserva come effetto avverso della vaccinazione e non come effetto dell’azione dei virus vivi ivi contenuti. E’ possibile che la bambina presenti una febbre ondulante per alcuni giorni. Per quanto riguarda la vaccinazione antinfluenzale probabilmente non l’avrei somministrata ad ad una bambina sana. perchè non utilizzate il paravcetamolo in sciroppo al posto delle supposte? C’è una chiara indicazione della Società Italiana di Pediatria in tal senso.</p>
    </blockquote>
    R. Sergio:
    Innanzitutto La ringrazio per la pronta e graditissima risposta.
    Riprendo i punti da Lei gentilmente indicati:
    Circa la somministrazione delle supposte, la decisione è stata presa su consiglio del pediatra in quanto mia figlia non preferisce il paracetamolo in gocce e tende a sputarlo con conseguente vomito!
    Il vaccino antinfluenzale è stato somministrato in quanto mia figlia è nata a 35 settimane e 4 giorni, quindi prematura ed è stata per diversi giorni in terapia nell’incubatrice. Inoltre, come è cominciato il freddo, spesso comparivano mal di gola e febbre; a detta del nostro pediatra, essendo un po’ delicatuccia, abbiamo convenuto per il vaccino antinfluenzale e spero di aver fatto la scelta giusta per lei (ma a questo punto, il vaccino deve essere fatto ogni anno oppure si può decidere anno per anno?).
    In ogni modo, la febbre da ieri sera resta costante sempre su 37,5 circa, accompagnata da fasi alternate in cui la bimba tende a stare “moscia” e a rimanere accovacciata in braccio…
    Ricapitolando, se ho ben capito, la comparsa quasi immediata delle febbre è una “semplice” reazione al vaccino che può capitare o meno da bambino a bambino e soprattutto non è una cosa preoccupante…
    Potrebbe quindi scomparire tra qualche giorno e ricomparire (speriamo di no!) qualche sintomo a distanza di 7/10 giorni, dovuto però quest’ultimo ai virus attivi.
    Giusto???
    Grazie ancora di tutto
    R.: le gocce fanno schifo ma lo scriroppo è gradevole e quindi meglio lo sciroppo. Riguardo la vaccinazione antinfluenzale se la vostra bambina è sana non c’è l’indicazione (nell’elenco diramato dal Ministero non ci sono riferimenti ai nati pretermine). Il vaccino si può non praticare quando volete. Si, avete capito benissimo: è possibile anche un andamento bifasico.

    R. Sergio: La ringrazio vivamente … Stamattina fortunatamente non ha febbre, anche sensta comparendo un pò di raffreddore; forse sta finendo la prima fase anche se ieri sera per farla addormentare ci è voluto parecchio tempo e non è stato facile (si innervosisce sempre la sera prima di dormire, cosa che prima non faceva! Spero non diventi un’abitudine!). Mi auguro che non ci sia una seconda fase ma soprattutto spero che questi sintomi scompaiono trascorsi i famosi 15 giorni… Anzi non vedo l’ora che questi 15 giorni passino!

    R. SERGIO:
    Salve Dottore, spero non me ne voglia ma ho un ultimissimo dubbio: nella fase dei famosi 15 giorni di questo vaccino, mia figlia potrebbe contagiare altre bimbe o adulti sia per la varicella che per il morbillo??? Lo chiedo perchè mia cognata è in attesa e manca ancora un mesetto alla scadenza, non ha avuto la varicella nè morbillo, quindi non se se evitare di vederla con la bimba per questi 15 giorni, oppure, se non c’è febbre o presenza di puntini, possiamo vederla tranquillamente. Ringrazio ancora tantissimo. Buona serata :-)
    R.: non dovrebbe succedere, ma la cosa non è certissima. I l periodo della gravidanza non è ad elevato rischio ma è meglio non essere troppo disinvolti (il fatto che non ci sia manifestazione cutanea non significa nulla). Penso che a sua cognata, una volta partorito, converrà vaccinarsi.

  16. Sergio
    24 Gennaio 2013 a 10:24 | #16

    Sergio :
    <blockquote cite=”#commentbody-6726″>
    <strong><a href=”#comment-6726″>Sergio</a> :</strong>
    <p>Salve Dottore,<br>
    Le chiedo scusa per il disturbo!<br>
    Forse la mia domanda potrebbe sembrare banale, ma la faccio lo stesso per assicurarmi ulteriormente! <img class=”wp-smiley” alt=”:-)” src=”http://robertominelli.blog.tiscali.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif“><br&gt;
    Ho una bimba di 13 mesi. Il 21 Gennaio previa visita dal nostro pediatra per accertarsi che la bimba era in ottima salute (la faccio sempre visitare la mattina stessa prima di ricevere un vaccino), ha ricevuto il vaccino in unica siringa sulla gamba Varicella e MPR.<br>
    Il giorno successivo nel primo pomeriggio è comparsa la febbre sui 38,5 accompagnata da inappetenza. Abbiamo somministrato supposta di tachipirina. La sera la febbre si manteneva quasi costante sui 37,5/7. Prima di andare a dormire abbiamo somministrato altra supposta per cercare di farla riposare meglio. Purtroppo, contrariamente al solito, noto un certo nervosismo e difficoltà di addormentarsi a volte anche accompagnato da un piccolo respiro affannoso (mai capitato prima in quanto nonostante “monella”, mai stata così nervosa!).<br>
    Volevo sapere quindi: è possibile che ciò dipenda da questo tipo di vaccino? Inoltre, la febbre e questo stato di nervosismo, quanto potrebbe durare? In ultimo, il fatto che abbia avuto la febbre già il giorno successivo al vaccino e non dopo qualche giorno come invece indicato dal dottore, è un problema? Se questa prima febbre può essere imputata al fatto di aver abbinato anche il vaccino della Varicella, è possibile che tra qualche giorni passi e che poi ricompaia nuovamente come reazione invece del vaccino MPR?…<br>
    Mi scuso per le molte domande, ma non vorrei che ci siano delle controindicazioni diverse, quindi vorrei solo sapere se siamo nella norma! <img class=”wp-smiley” alt=”:-(” src=”http://robertominelli.blog.tiscali.it/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif“><br&gt;
    P.S. quindici giorni prima di fare questo vaccino la bimba ha fatto anche il richiamo del vaccino influenzale, consigliato dal dottore, ma non credo comporti un problema!<br>
    Attendo risposta e ringrazio infinite in anticipo.<br>
    Buon lavoro<br>
    R.: la comparsa di sintomi immediatamente dopo il vaccino li lega, almeno temporalmente, a questo e quindi è ipotizzabile un nesso di causa-effetto.Difficile prevedere la durata della febbre, almeno qualche giorno. Non credo che la precocità della febbre sia un problema: spesso si osserva come effetto avverso della vaccinazione e non come effetto dell’azione dei virus vivi ivi contenuti. E’ possibile che la bambina presenti una febbre ondulante per alcuni giorni. Per quanto riguarda la vaccinazione antinfluenzale probabilmente non l’avrei somministrata ad ad una bambina sana. perchè non utilizzate il paravcetamolo in sciroppo al posto delle supposte? C’è una chiara indicazione della Società Italiana di Pediatria in tal senso.</p>
    </blockquote>
    R. Sergio:
    Innanzitutto La ringrazio per la pronta e graditissima risposta.
    Riprendo i punti da Lei gentilmente indicati:
    Circa la somministrazione delle supposte, la decisione è stata presa su consiglio del pediatra in quanto mia figlia non preferisce il paracetamolo in gocce e tende a sputarlo con conseguente vomito!
    Il vaccino antinfluenzale è stato somministrato in quanto mia figlia è nata a 35 settimane e 4 giorni, quindi prematura ed è stata per diversi giorni in terapia nell’incubatrice. Inoltre, come è cominciato il freddo, spesso comparivano mal di gola e febbre; a detta del nostro pediatra, essendo un po’ delicatuccia, abbiamo convenuto per il vaccino antinfluenzale e spero di aver fatto la scelta giusta per lei (ma a questo punto, il vaccino deve essere fatto ogni anno oppure si può decidere anno per anno?).
    In ogni modo, la febbre da ieri sera resta costante sempre su 37,5 circa, accompagnata da fasi alternate in cui la bimba tende a stare “moscia” e a rimanere accovacciata in braccio…
    Ricapitolando, se ho ben capito, la comparsa quasi immediata delle febbre è una “semplice” reazione al vaccino che può capitare o meno da bambino a bambino e soprattutto non è una cosa preoccupante…
    Potrebbe quindi scomparire tra qualche giorno e ricomparire (speriamo di no!) qualche sintomo a distanza di 7/10 giorni, dovuto però quest’ultimo ai virus attivi.
    Giusto???
    Grazie ancora di tutto

    R.: le gocce fanno schifo ma lo scriroppo è gradevole e quindi meglio lo sciroppo. Riguardo la vaccinazione antinfluenzale se la vostra bambina è sana non c’è l’indicazione (nell’elenco diramato dal Ministero non ci sono riferimenti ai nati pretermine). Il vaccino si può non praticare quando volete. Si, avete capito benissimo: è possibile anche un andamento bifasico.

    R. Sergio: La ringrazio vivamente … Stamattina fortunatamente non ha febbre, anche sensta comparendo un pò di raffreddore; forse sta finendo la prima fase anche se ieri sera per farla addormentare ci è voluto parecchio tempo e non è stato facile (si innervosisce sempre la sera prima di dormire, cosa che prima non faceva! Spero non diventi un’abitudine!). Mi auguro che non ci sia una seconda fase ma soprattutto spero che questi sintomi scompaiono trascorsi i famosi 15 giorni… Anzi non vedo l’ora che questi 15 giorni passino! :-)

  17. Sergio
    23 Gennaio 2013 a 19:00 | #17

    <blockquote cite="#commentbody-6726">
    <strong><a href="#comment-6726">Sergio</a> :</strong>
    <p>Salve Dottore,<br>
    Le chiedo scusa per il disturbo!<br>
    Forse la mia domanda potrebbe sembrare banale, ma la faccio lo stesso per assicurarmi ulteriormente! <img class="wp-smiley" alt=":-)" src="http://robertominelli.blog.tiscali.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif"><br&gt;
    Ho una bimba di 13 mesi. Il 21 Gennaio previa visita dal nostro pediatra per accertarsi che la bimba era in ottima salute (la faccio sempre visitare la mattina stessa prima di ricevere un vaccino), ha ricevuto il vaccino in unica siringa sulla gamba Varicella e MPR.<br>
    Il giorno successivo nel primo pomeriggio è comparsa la febbre sui 38,5 accompagnata da inappetenza. Abbiamo somministrato supposta di tachipirina. La sera la febbre si manteneva quasi costante sui 37,5/7. Prima di andare a dormire abbiamo somministrato altra supposta per cercare di farla riposare meglio. Purtroppo, contrariamente al solito, noto un certo nervosismo e difficoltà di addormentarsi a volte anche accompagnato da un piccolo respiro affannoso (mai capitato prima in quanto nonostante "monella", mai stata così nervosa!).<br>
    Volevo sapere quindi: è possibile che ciò dipenda da questo tipo di vaccino? Inoltre, la febbre e questo stato di nervosismo, quanto potrebbe durare? In ultimo, il fatto che abbia avuto la febbre già il giorno successivo al vaccino e non dopo qualche giorno come invece indicato dal dottore, è un problema? Se questa prima febbre può essere imputata al fatto di aver abbinato anche il vaccino della Varicella, è possibile che tra qualche giorni passi e che poi ricompaia nuovamente come reazione invece del vaccino MPR?…<br>
    Mi scuso per le molte domande, ma non vorrei che ci siano delle controindicazioni diverse, quindi vorrei solo sapere se siamo nella norma! <img class="wp-smiley" alt=":-(" src="http://robertominelli.blog.tiscali.it/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif"><br&gt;
    P.S. quindici giorni prima di fare questo vaccino la bimba ha fatto anche il richiamo del vaccino influenzale, consigliato dal dottore, ma non credo comporti un problema!<br>
    Attendo risposta e ringrazio infinite in anticipo.<br>
    Buon lavoro<br>
    R.: la comparsa di sintomi immediatamente dopo il vaccino li lega, almeno temporalmente, a questo e quindi è ipotizzabile un nesso di causa-effetto.Difficile prevedere la durata della febbre, almeno qualche giorno. Non credo che la precocità della febbre sia un problema: spesso si osserva come effetto avverso della vaccinazione e non come effetto dell’azione dei virus vivi ivi contenuti. E’ possibile che la bambina presenti una febbre ondulante per alcuni giorni. Per quanto riguarda la vaccinazione antinfluenzale probabilmente non l’avrei somministrata ad ad una bambina sana. perchè non utilizzate il paravcetamolo in sciroppo al posto delle supposte? C’è una chiara indicazione della Società Italiana di Pediatria in tal senso.</p>
    </blockquote>
    R. Sergio:
    Innanzitutto La ringrazio per la pronta e graditissima risposta.
    Riprendo i punti da Lei gentilmente indicati:
    Circa la somministrazione delle supposte, la decisione è stata presa su consiglio del pediatra in quanto mia figlia non preferisce il paracetamolo in gocce e tende a sputarlo con conseguente vomito!
    Il vaccino antinfluenzale è stato somministrato in quanto mia figlia è nata a 35 settimane e 4 giorni, quindi prematura ed è stata per diversi giorni in terapia nell’incubatrice. Inoltre, come è cominciato il freddo, spesso comparivano mal di gola e febbre; a detta del nostro pediatra, essendo un po’ delicatuccia, abbiamo convenuto per il vaccino antinfluenzale e spero di aver fatto la scelta giusta per lei (ma a questo punto, il vaccino deve essere fatto ogni anno oppure si può decidere anno per anno?).
    In ogni modo, la febbre da ieri sera resta costante sempre su 37,5 circa, accompagnata da fasi alternate in cui la bimba tende a stare "moscia" e a rimanere accovacciata in braccio…
    Ricapitolando, se ho ben capito, la comparsa quasi immediata delle febbre è una "semplice" reazione al vaccino che può capitare o meno da bambino a bambino e soprattutto non è una cosa preoccupante…
    Potrebbe quindi scomparire tra qualche giorno e ricomparire (speriamo di no!) qualche sintomo a distanza di 7/10 giorni, dovuto però quest’ultimo ai virus attivi.
    Giusto???
    Grazie ancora di tutto
    :-)
    R.: le gocce fanno schifo ma lo scriroppo è gradevole e quindi meglio lo sciroppo. Riguardo la vaccinazione antinfluenzale se la vostra bambina è sana non c’è l’indicazione (nell’elenco diramato dal Ministero non ci sono riferimenti ai nati pretermine). Il vaccino si può non praticare quando volete. Si, avete capito benissimo: è possibile anche un andamento bifasico.

  18. Sergio
    23 Gennaio 2013 a 12:17 | #18

    <a href="#comment-6726">@Sergio </a>
    Le chiedo scusa …
    Mia figlia ha 16 mesi non 13! Mi sono accorto solo ora di aver fatto questo errore di trascrizione per distrazione!!! … Non lo abbiamo fatto a 13 mesi perché tra febbre, virus diarrea e raffreddore non stava mai perfettamente bene in salute! :-)
    R.: comunque non ci sarebbero state controindicazioni anche in presenza di malattie banali come quelle da lei descritte.

  19. Sergio
    23 Gennaio 2013 a 11:37 | #19

    Salve Dottore,
    Le chiedo scusa per il disturbo!
    Forse la mia domanda potrebbe sembrare banale, ma la faccio lo stesso per assicurarmi ulteriormente! :-)
    Ho una bimba di 13 mesi. Il 21 Gennaio previa visita dal nostro pediatra per accertarsi che la bimba era in ottima salute (la faccio sempre visitare la mattina stessa prima di ricevere un vaccino), ha ricevuto il vaccino in unica siringa sulla gamba Varicella e MPR.
    Il giorno successivo nel primo pomeriggio è comparsa la febbre sui 38,5 accompagnata da inappetenza. Abbiamo somministrato supposta di tachipirina. La sera la febbre si manteneva quasi costante sui 37,5/7. Prima di andare a dormire abbiamo somministrato altra supposta per cercare di farla riposare meglio. Purtroppo, contrariamente al solito, noto un certo nervosismo e difficoltà di addormentarsi a volte anche accompagnato da un piccolo respiro affannoso (mai capitato prima in quanto nonostante "monella", mai stata così nervosa!).
    Volevo sapere quindi: è possibile che ciò dipenda da questo tipo di vaccino? Inoltre, la febbre e questo stato di nervosismo, quanto potrebbe durare? In ultimo, il fatto che abbia avuto la febbre già il giorno successivo al vaccino e non dopo qualche giorno come invece indicato dal dottore, è un problema? Se questa prima febbre può essere imputata al fatto di aver abbinato anche il vaccino della Varicella, è possibile che tra qualche giorni passi e che poi ricompaia nuovamente come reazione invece del vaccino MPR?…
    Mi scuso per le molte domande, ma non vorrei che ci siano delle controindicazioni diverse, quindi vorrei solo sapere se siamo nella norma! :-(
    P.S. quindici giorni prima di fare questo vaccino la bimba ha fatto anche il richiamo del vaccino influenzale, consigliato dal dottore, ma non credo comporti un problema!
    Attendo risposta e ringrazio infinite in anticipo.
    Buon lavoro
    R.: la comparsa di sintomi immediatamente dopo il vaccino li lega, almeno temporalmente, a questo e quindi è ipotizzabile un nesso di causa-effetto.Difficile prevedere la durata della febbre, almeno qualche giorno. Non credo che la precocità della febbre sia un problema: spesso si osserva come effetto avverso della vaccinazione e non come effetto dell’azione dei virus vivi ivi contenuti. E’ possibile che la bambina presenti una febbre ondulante per alcuni giorni. Per quanto riguarda la vaccinazione antinfluenzale probabilmente non l’avrei somministrata ad ad una bambina sana. perchè non utilizzate il paravcetamolo in sciroppo al posto delle supposte? C’è una chiara indicazione della Società Italiana di Pediatria in tal senso.

  20. PAOLO
    18 Gennaio 2013 a 10:14 | #20

    Dottore buongiorno. Sono il papà di un bimbo di 3 anni e una bimba di 18 mesi. Il maschietto ha fatto tutte le vaccinizioni obbligatorie e consigliate. A 12 mesi ci venne suggerito il MPR+V in unica iniezione. Il bimbo non ebbe reazioni febbrili però ci sembrò mogio mogio per una decina di gg (strano per lui che era molto vivace). Ai 12 mesi della bimba il centro vaccini ci ha sconsigliato di associare MPR e V per effetti collaterali segnalati in precedenza (ci hanno parlato di convulsioni) e quindi non abbiamo vaccinato la bimba contro V. Purtroppo l’evoluzione dello sviluppo del maschietto successivamente è stata "anomala". Il ns pediatra continuava a dire che i ritardi da noi segnalati (nel linguaggio e non solo) sarebbero ben presto rientrati nella norma. Visita audiometrica e neuropsichiatrica sembravano dargli ragione. Poi però di ns iniziativa abb portato il bimbo all’OP Bambin Gesù dove è stata diagnosticato un DGS e consigliato il metodo ABA per il recupero. Vi chiedo: ma come si fa ad essere tanto approssimativi nella valutazione di elementi che dovrebbero essere quasi oggettivi ad un occhio esperto. E perchè non si è chiari nell’indicare i rischi di una vaccinazione precoce e massiva. Sono quasi certo che che il mio bimbo sia stato compromesso proprio da quelle vaccinazioni che avrebbero dovuto proteggerlo e ora il SSN oltre a negare il nesso causale non convenziona nemmeno le terapie per riparare al danno. Che vergogna!
    R.: in medicina l’associazione, la dipendenza, di un evento dall’altro è un fatto statistico che va dimostrato. La cosa importante è che noi operatori sanitari siamo chiari ed esaustivi nella comunicazione di dati conosciuti fino a quel momento e che si rilasci/ottenga un consenso pienamente informato.

  21. laura
    13 Gennaio 2013 a 15:46 | #21

    possibile che i dati siano così discordanti??
    e poi, sinceramente leggendo il suo blog mi sono resa conto che al mio distretto sanitario non mi hanno minimante informata sulla possibilità di fare il vaccino per la varicella con una iniezione separata, nonostante io abbia fatto presente che mia figlia ha avuto un episodio di convulsioni febbrili!…e poi, ho chiesto se potevano cortesemente controllare le orecchio alla bimba prima di vaccinarla(poichè era appena uscita da una forte otite) e con molta scocciatura mi è stato risposto di no, con la motivazione che, se anche avesse avuto qualcosa, loro non avrebbero potuto prescrivermi nulla (peccato che io avrei potuto decidere,eventualmente, di non procedere con il vaccino!!)
    R.: fino a che non ci sono conferme su basi epidemiologiche forti (come quelle per pneumococco) bisogna assumere un comportamento prudente. Ciò che lei racconta è emblematico del comportamento a cui mi riferivo quando parlavo di consenso pienamente informato. Nel caso di otite in corso non si ravvisa controindicazione (secondo linee guida e circolari ministeriali) alla pratica vaccinale ma, certamente, il genitore correttamente informato avrebbe potuto decidere di praticare o meno la vaccinazione secondo il suo, personale e rispettabile, giudizio.

  22. laura
    13 Gennaio 2013 a 15:02 | #22

    salve dottore,
    ho vaccinato mia figlia il giorno 11 gennaio con mprv.
    oggi (13 gennaio) all’altezza delle cosce ha sviluppato un rash (almeno credo si chiami così..in poche parole è FORTEMENTE arrossata!) con alcune bollicine sparse qua e la sulla zona interessata..
    quello che mi chiedevo è se sia possibile che sia una reazione riconducibile al vaccino dato che son passati 2 soli giorni!
    un’altra domanda riguarda il vaccino per il meningococco…lei crede sia giusto promuovere una campagna di vaccini contro la meningite di tipo c sulla base di un numero di decessi quasi nullo ? (mi pare 21 decessi in 6 anni di studi per il meningococco c) E ancora trova sia utile dati anche gli studi americani in base ai quali è emerso che eliminate quasi totalmente le morti per i ceppi di meningite autoctoni siano moltiplicati i casi di quelle non autoctone?
    la ringrazio,
    laura
    R.: è possibile, in linea di principio, ricondurre la reazione locale lamentata alla vaccinazione MPRV. E’ meglio, però, un’osservazione diretta e la valutazione dell’evoluzione che viene effettuata, di norma, dal PdF. Per quanto riguarda la vaccinazione antimeningococco tipo C la malattia è poco diffusa in Europa ma molto di più in altri contesti geografici. Sulla vaccinazione oltre i decessi influiscono anche valutazioni di politica sanitaria sulla quale non mi addentro. Per quanto riguarda il fenomeno del rimpiazzo i dati per meningococco sono controversi. Le sue argomentazioni sono, tuttavia, apprezzabili e bisogna tenerne conto. Quello che mi infastidisce è che l’informazione fornita da alcune strutture sanitarie sia piuttosto deficitaria e di parte e che non venga richiesto un consenso informato pienamente valido (ovvero un’informazione realmente completa e non tendenziosa e con un consenso espresso in forma scritta che richiami, secondo l’attuale diritto di famiglia, anche il consenso del genitore non presente fisicamente). Tra l’altro nel caso di incidente credo che, trattandosi di vaccinazione facoltativa e non obbligatoria, il sanitario coinvolto potrebbe trovarsi in difficoltà a spiegare ad un magistrato perchè ha somministrato deliberatamente e senza consenso pienamente espresso una sostanza che poteva presentare effetti collaterali da lui ben conosciuti ad una persona che ignorava tale possibilità. Io non sono particolarmente addentro alle questioni legali ma con i tempi che corrono…

  23. Daniela
    17 Dicembre 2012 a 21:22 | #23

    @Daniela
    La ringrazio per la pronta risposta e per le info fornite!
    Ancora buon lavoro..!

  24. Daniela
    17 Dicembre 2012 a 9:09 | #24

    Salve Dott. Minelli,
    ho un bimbo di 14 mesi e lunedì della scorsa settimana ha fatto il vaccino morbillo-rosolia-parotite-meningite. Non ha avuto subito febbre, ma gli è comparsa a partire dal 4° giorno dalla vaccinazione, 2-3 bollicine sul viso, tosse grassa e nasino gocciolante (che stiamo “curando” con il Clenil via aerosol)
    Mi chiedevo, effettivamente per quanti giorni avrà la febbre?
    Una volta che è comparsa la febbre e le 2-3 bollicine, gli stessi sintomi possono ritornare nell’arco di tempo dei 4-12 giorni dalla data della vaccinazione? La tosse ed il nasino gocciolante sono da imputarsi alla vaccinazione o ad altro?
    La ringrazio per le info e buon lavoro!!!
    R.: la sindrome influenzale potrebbe essere attribuita al vaccino. A 14 mesi dovrebbe avere praticato il vaccino MPRV oppure il MPR + menigite (2 iniezioni). Nel primo caso potrebbe verificarsi una piccola varicella a distanza di 10-12 giorni dalla vaccinazione. La febbre non dovrebbe durare più di 2-3 giorni.

  25. michela
    15 Dicembre 2012 a 12:57 | #25

    Gentile dott. Minelli, mia figlia ha 2 anni ed ha fatto la vaccinazione Antimorbillo – Parotite – Rosolia ieri mattina. Ieri sera è comparsa febbre a 38.6 e oggi a 39 più due episodi di vomito e puntini rossi sul viso. I medici della Asl mi avevano detto che i sintomi da vaccino potevano verificarsi a distanza di 10 gg. e allora mi chiedo come mai a mia figlia sono comparsi la sera stessa. Un effetto del vaccino si può verificare dopo poche ore? Grazie.
    R.: si, si può verificare amche dopo poche ore ma va interpretato come reazione a vaccino non come la malattia attenuata causata dal virus vaccinale. Poichè la febbre è elevata è bene sapere che se raggiunge i 39.5°C merita la di essere segnalata all’ufficio vaccinazioni che provvederà alla comunicazione ufficiale all’AIFA.

  26. CATERINA
    30 Novembre 2012 a 14:13 | #26

    Gentile dottore, sono la mamma 38enne di un bimbo che il 7 dicembre compirà un anno. Il 12 gennaio il bambino sarà sottoposto alla vaccinazione MPR + varicella, vorrei sottoporle le seguenti domande:
    1) io non ho avuto il morbillo e la parotite da piccola,e visto che sto pensando ad una altra gravidanza, il mio bambino se vaccinato potrebbe contargiarmi le malattie se esse si dovessero manifestare, anche lievemente, come reazione al vaccino?
    2) ho saputo che il centro vaccinale nostro di appartenenza esegue il vaccino MPR + varicella con una sola puntura nella gamba, è corretto? Grazie, infinite per la sua risposta.
    R.: il morbillo vaccinale non dovrebbe essere trasmissibile; la varicella forse si (ci vuole un minimo di attenzione). Per quanto riguarda il MPRV direi che l’ideale sarebbe poter scegliere tra uno dei due MPRV oppure MPR+V ma talvolta non si può (si può vedere http://robertominelli.blog.tiscali.it/2012/11/28/vaccino-mprv-oppure-mprv/ ).

  27. Gaia Serafini
    23 Novembre 2012 a 14:27 | #27

    Buongiorno dottore, sono una mamma di 32 anni. Siccome non ho ancora passato la varicella e avendo intezione di avere un altro bimbo (mio figlio ha 14 mesi), la scorsa settimana ho fatto il vaccino. Mio figlio dovrà fare l’MPR il 7 dicembre, cioè a 3 settimane esatte da quando io ho ricevuto la prima dose di vaccino anti- varicella. Premesso che io tuttora non ho nessun sintomo, crede che dovrei rimandare la vaccinazione di mio figlio? Potrebbe contrarre da me la varicella non essendone ancora immune?
    Grazie
    R.: la vaccinazione MPR non contiene il vaccino per la Varicella che è contenuto nel MPRV (quadruplo) che, però, è sconsigliabile eseguire come prima somministrazione per il rischio doppio di convulsioni con febbre rispetto al MPR somministrato in un braccio + V somministrato nell’altro braccio (mentre la seconda è innocua). Non ci sono motivi per non vaccinare il bambino piccolo quando lo desiderate (la supposta malattia in incubazione non rappresenta una controindicazione alla somministrazione dei vaccini).

  28. luna
    11 Ottobre 2012 a 19:52 | #28

    Buonasera Dottore mia figlia di 14 mesi ha fatto il vaccino quadrivalente esattamente lunedi scorso,domenica ha cominciato con un po’ di febbriciattola,lunedi 38 solo la sera,martedi 37,5,ieri 38.4 sempre la sera e stamattina niente e adesso37.3,vorrei capire se sono normali questi sbalzi di temperatura e se sono dovuti al vaccino,i tempi in effetti coincidono però mi sembra starno sono passati già 4 giorni e poi solo la sera,lei cosa ne pensa?
    R.: è possibile una “malattia” vaccino-correlata ovvero una malattia attenuata provocata dal vaccino. La forma morbosa appare di entità lieve e per questo la distermia, la febbre, è solo serale (motivi ormonali un pò lunghi da spiegare provocano una maggiore temperatura corporea nelle ore pomeridiano-serali). Da vedere come evolve e, comunque, sempre in caso d idubbio una bella visita dal vostro PdF.

  29. stefania
    10 Ottobre 2012 a 9:30 | #29

    Buongiorno dott.,
    ho sottoposto la mia bambina di 17 mesi alla vaccinazione MPRV, dopo esattamente 5 giorni ha avuto la febbre con un picco di 38,5°,dopo averle somministrato una suppostina di tachipirina è completamente sfebbrata e il giorno dopo non ne aveva più. Ma questa febbre può essere dovuta al vaccino?visto che alla ASL mi hanno detto che se avesse avuto la febbre sarebbe comparsa dopo 10gg circa.
    Grazie e buon lavoro
    R.: si; si può attribuire al vaccino. Si tratta di un morbillo attenuato, vaccinale. Il periodo di incubazione del morbillo è 10 giorni, quello del morbillo vaccinale è più breve.

  30. Agnese
    14 Settembre 2012 a 18:24 | #30

    Egregio dottore, volevo avere questa informazione: Mio figlio ha fatto il richiamo del vaccino dei 6 anni, due giorni dopo ha avuto la febbre, pensavo fosse dovuta al vaccino ma poi mi sono accorta che ha le placche alla gola….se così fosse e la febbre non passa gli si può dare l’antibiotico?
    Grazie
    R.: si, certamente. Il nesso temporale con la vaccinazione (tetravalente, difterite, tetano, pertosse, polio, oppure MPR, morbillo, rosolia, parotite?), tuttavia, rende più probabile la vaccinazione come causa e, quindi, al momento sconsiglia la somministrazione di antibiotico.

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